Icona Gabranth 1.png Gabranth: Perché rinunci a ciò di cui devi avere più cura?
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Direttrice del dipartimento armamenti della Shinra, posizione a cui è stata promossa in seguito agli ottimi risultati riportati dalle innovative armi ad alto potenziale da lei progettate durante la guerra.

Scarlet è un'antagonista secondaria nel gioco Final Fantasy VII.

Si tratta di una dei membri del consiglio d'amministrazione della compagnia elettrica Shinra, nello specifico la direttrice del dipartimento per lo sviluppo bellico, ed è l'unica donna a farne parte. Sadica, spietata e caratterizzata da una risata altezzosa, guarda chiunque dall'alto in basso e lavora spesso a fianco del direttore del dipartimento di ordine pubblico Heidegger, sebbene tra i due non corra buon sangue.

Scarlet fa una comparsa esterna al gioco originale solo in Before Crisis -Final Fantasy VII-, ma è occasionalmente menzionata anche in altri titoli della Compilation di Final Fantasy VII. Torna invece al suo ruolo originario in Final Fantasy VII Remake, in cui il tratto sadico della sua personalità è ulteriormente enfatizzato dal modo umiliante in cui tratta i suoi sottoposti e dalla sua totale incuranza delle loro vite.

Profilo[modifica | modifica sorgente]

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

Scarlet sprite.png

Scarlet è una donna matura e affascinante, con gli occhi azzurri e lunghi capelli biondi legati dietro la nuca, tranne che per un lungo ciuffo rivoltato all'indietro verso la parte sinistra del volto.
In concordanza con il suo nome, indossa un lungo abito rosso smanicato, con un colletto largo, una scollatura che mette in risalto il seno procace e uno spacco molto alto sulla gamba sinistra. Porta inoltre autoreggenti nere e scarpe rosse con tacco a spillo, grandi orecchini sferici azzurri e una collana ornata con una perla scura.

In Final Fantasy VII Remake, Scarlet non subisce modifiche di rilievo nell'aspetto fisico, ma la parte superiore del suo abito è ridisegnata per assomigliare a una giacchetta smanicata, con tre bottoni, una catenina dorata sulla destra e la scollatura resa ancora più evidente dal reggiseno nero in mostra. La gonna ha invece lo spacco sulla gamba destra, ed è decorata con un pattern finemente ricamato.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Kya ha ha!
—Scarlet

Scarlet è una donna crudele e arrogante, senza peli sulla lingua e perfettamente disposta a calpestare chiunque la separi dal suo obiettivo. Si mostra spesso affascinata dalle armi che il suo dipartimento progetta, e dimostra anche un lato profondamente sadico che, unito alla forte carica sessuale del suo aspetto fisico, porta molti dei suoi sottoposti a venerarla e desiderare di avere il privilegio di essere calpestati dai suoi tacchi a spillo.
Benché non abbia grande simpatia per il suo collega Heidegger, sono molti i punti che hanno in comune: entrambi sono legati al ramo militare della Shinra, entrambi considerano l'opzione violenta come la migliore per qualunque problema, entrambi non accettano il fallimento ed entrambi hanno una risata caratteristica che esibiscono spesso. A differenza di Heidegger, tuttavia, Scarlet preferisce prendere in mano la situazione personalmente quando qualcosa va storto, piuttosto che sfogarsi sui suoi sottoposti.

Nelle scene a lei dedicate in Final Fantasy VII Remake, il tratto sadico della personalità di Scarlet è messo molto più in evidenza al punto da renderla quasi una dominatrix, in cui dimostra di non avere quasi nessun rispetto per chiunque le stia intorno e non sia un suo pari e umilia chi le capita a tiro per nessuna ragione tranne che per ostentare il suo potere. La sua prima scena al palazzo Shinra stabilisce pienamente questa caratteristica, tra il fatto che usi un soldato succube come poggiapiedi e il fatto che non le importi dell'incolumità dei suoi sottoposti quando qualcosa va storto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Prima della crisi[modifica | modifica sorgente]

Scarlet (Before Crisis).png

Scarlet si era fatta un nome nella Shinra grazie alle innovative armi da lei progettate, che contribuirono alla risoluzione della guerra di Wutai in favore della compagnia e le valsero la promozione a direttrice del dipartimento di sviluppo bellico. In un momento imprecisato, cercò di far chiudere il laboratorio di produzione della materia per ottenere più fondi per il suo reparto, ma il resto del consiglio votò contro la proposta.
Durante il periodo dell'insurrezione di Avalanche, Scarlet fu inviata al villaggio di Corel quando quando Veld, il capo dei Turks, si alleò apparentemente con i terroristi dell'Avalanche e i suoi uomini rifiutarono di fermarlo. La direttrice ricevette l'ordine di uccidere i Turks traditori e arrestare Veld ad ogni costo, ma nel frattempo il reattore di Corel esplose in un attacco dell'Avalanche.
Per coprire l'incidente, Scarlet fece sterminare e distruggere il villaggio di Corel. Nella zona del reattore erano sopraggiunti Barret e Dyne, due superstiti in cerca di risposte, che furono circondati dai soldati quando il secondo quasi cadde in un burrone e fu afferrato dall'amico. Vedendo che nessuno dei soldati riusciva a colpire i bersagli distanti nonostante fossero immobili, la donna prese un mitragliatore dalle mani di uno di loro e sparò una precisa raffica che polverizzò le mani dei due uomini, facendo cadere Dyne nel vuoto.

La guerra di Jenova[modifica | modifica sorgente]

Scarlet continuò ad occuparsi dello sviluppo bellico della Shinra per gli anni successivi. Quando l'Avalanche iniziò a colpire i reattori mako della città e il presidente Shinra fece distruggere l'intero settore 7 di Midgar per liberarsi di loro, Scarlet fu una dei dirigenti che si opposero al progetto di ricostruzione avanzato dal collega Reeve: i soldi della compagnia non dovevano essere sprecati in piani inutili, ma dovevano servire per il ben più ambizioso e redditizio progetto Neo Midgar. Durante la riunione del consiglio, Scarlet sentì un rumore provenire dal condotto di aerazione sopra la stanza, e guardò verso la grata sul soffitto con sospetto: solo per poco non vide Cloud e Tifa, due membri dell'Avalanche, che stavano spiando la riunione dal condotto.

Scarlet non era presente quando il presidente Shinra fu assassinato da Sephiroth, e continuò a fare il suo lavoro quando suo figlio Rufus gli subentrò come nuovo presidente. Affascinata dal potenziale della materia densa, una materia che si formava naturalmente nei reattori, la direttrice si recò al vecchio e abbandonato reattore mako di Gongaga in cerca di uno dei preziosi cristalli. Sfortunatamente la ricerca fu infruttuosa, e Scarlet si sfogò verbalmente su Tseng per aver perso tempo.
Tempo dopo, quando si scoprì che Sephiroth era diretto al cratere nord, Scarlet, Heidegger e il professor Hojo accompagnarono Rufus sul posto tramite l'aeronave Highwind, giusto per assistere all'invocazione della magia distruttiva Meteor e al risveglio delle Weapon.

Disperazione[modifica | modifica sorgente]

Con una meteora gigantesca in arrivo ed enormi mostri liberi per il pianeta, il mondo era nel caos e la Shinra, nel tentativo di calmare la popolazione, decise di giustiziare i membri dell'Avalanche catturati tramite camera a gas nella città di Junon. Scarlet si sarebbe occupata personalmente dell'esecuzione, cominciando da Tifa, ma prima che potesse darvi inizio fu neutralizzata dal gatto robot Cait Sith, vestito da reporter, che le spruzzò addosso del gas soporifero.
Poco dopo, Junon fu attaccata dalla gigantesca Sapphire Weapon e Tifa riuscì ad uscire dalla camera a gas quando un colpo della creatura ne distrusse la parete. Risvegliatasi, Scarlet inseguì la ragazza fino al gigantesco cannone mako della città, dove le due ebbero un sonoro scambio di ceffoni finché Tifa non riuscì a fuggire sull'Highwind, appena rubata dai suoi amici.

Vedendo che il cannone mako era riuscito a distruggere la Weapon, Scarlet propose di usarlo per distruggere la barriera che Sephiroth aveva eretto attorno al cratere nord ed eliminarlo per sempre. Su suo ordine, il cannone fu spostato a Midgar, dove avrebbe potuto contare sulla potenza dei reattori mako ancora attivi nella città, e lo ribattezzò Sister Ray. La nuova arma fece perfettamente il suo dovere, distruggendo non solo la barriera, ma anche un'altra Weapon sulla traiettoria del colpo.
Benché il piano avesse avuto successo, la Weapon distrutta dal cannone era riuscita a lanciare un attacco contro il palazzo Shinra, portando all'apparente morte di Rufus. Per domare il caos in arrivo, Scarlet fece squadra con Heidegger per prendere le redini della Shinra. Dopo aver fatto arrestare Reeve per evitare che si opponesse alle loro scelte, i due bellicosi direttori si prepararono a scatenare l'ultimo gioiello del reparto di sviluppo bellico: l'artiglieria anti-Weapon Proud Clod.

Heidegger e Scarlet decisero di testare la loro nuova arma sull'Avalanche, che stava attraversando Midgar per raggiungere il Sister Ray. Dopo un lungoo combattimento, la macchina fu distrutta dal gruppo ed esplose, portando così alla fine di Heidegger e Scarlet.

Vecchi file[modifica | modifica sorgente]

I lavori di Scarlet con le armi nella Shinra furono in seguito scaricati da Reeve e usati per indagare sul misterioso gruppo chiamato Deepground, uscito dalle profondità di Midgar: il direttore scoprì che la direttrice era una di soli tre dirigenti Shinra ad essere a conoscenza del programma Deepground, e con tutta probabilità era stata lei a fornire al gruppo le armi ad alta tecnologia da loro usate.

Gli spoiler finiscono qui.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Scarlet non ha molte interazioni con il gruppo durante il gioco, al di fuori di alcune sequenze automatiche, tuttavia è protagonista di uno dei momenti più riconoscibili del gioco, ovvero il minigioco della schiaffeggiata con Tifa: quando il giocatore controlla la ragazza sul cannone mako, il giocatore deve premere il tasto a schermo al momento giusto per prendere Scarlet a schiaffi prima che lo faccia lei a Tifa.
In seguito, Scarlet è affrontata indirettamente assieme a Heidegger nella battaglia contro il Proud Clod.

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