Dirigente dell'omonima azienda da lui stesso trasformata da piccolo laboratorio di progettazione di armi in colosso attivo in vari settori, primo tra tutti quello dell'energia. Disposto a qualsiasi compromesso pur di perseguire i propri fini, non esita a eliminare chiunque lo intralci, ma sa guadagnarsi il favore di una parte della popolazione mettendole a disposizione agi e comodità.

Il Presidente Shinra è un antagonista secondario nel gioco Final Fantasy VII.

Come si intuisce dal suo nome, è il leader della Compagnia elettrica Shinra, la potente società multinazionale che fornisce energia e, di fatto, controlla politicamente buona parte del mondo civilizzato. Avido e senza scrupoli, è convinto che con soldi e potere si possa raggiungere qualsiasi obiettivo. È inoltre il padre di Rufus Shinra, altro antagonista del gioco, ma nella continuità della Compilation di Final Fantasy VII è rivelato che ha avuto altri due figli illegittimi da due diverse amanti.

Il presidente ritorna al suo ruolo in Final Fantasy VII Remake, in cui il suo controllo sulla popolazione di Midgar e la sua influenza sull'opinione pubblica sono resi molto più evidenti, rendendolo un avversario molto più pericoloso per i protagonisti.

Profilo[modifica | modifica sorgente]

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

Presidente Shinra (sprite).png

Il presidente Shinra è un uomo di mezza età alto e robusto, con radi capelli biondi pettinati all'indietro, baffi a spazzola e fieri occhi azzurri. Indossa un elegante completo con giacca doppiopetto, con cravatta e mocassini in coordinato. Gli artwork ufficiali lo mostrano spesso con in mano un grosso sigaro, nella posa tipica del pezzo grosso americano.

Il design del presidente non cambia particolarmente in Final Fantasy VII Remake, ma ha un fisico leggermente più snello rispetto all'originale, il suo completo è più scuro e a quadrettini sottili con un fazzoletto piegato nel taschino, e sotto la giacca è visibile anche un panciotto nero. Per le emergenze, possiede inoltre una pistola d'oro, simile a una Desert Eagle.
Una foto d'epoca nel museo del palazzo Shinra mostra il presidente quando era ancora un giovane operaio: era la perfetta immagine di suo figlio Rufus, con i capelli pettinati verso sinistra e un fisico più magro e prestante.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Di questi tempi, le uniche cose che fanno avverare i sogni sono i soldi e il potere.
—Presidente Shinra

Shinra è un uomo che non si ferma davanti a nulla pur di ottenere ciò che vuole: il suo sogno da tutta la vita è trovare la leggendaria Terra promessa, una zona secondo lui abbastanza ricca di energia mako da garantire la sopravvivenza della razza umana (e del suo dominio) in eterno. Il presidente non si fa alcun problema a togliere di mezzo chi si mette sulla sua strada, e in un certo senso si può dire che sia l'incontrastato signore del mondo. Benchè sembri non avere riguardi per nessuno oltre che per se stesso, in realtà ama sinceramente suo figlio Rufus.

In Final Fantasy VII Remake, la figura del presidente Shinra è molto più approfondita, mostrando un livello ancora maggiore di intelligenza e capacità manipolative, con un controllo pressoché totale sui media e una forte propaganda positiva per se stesso e la propria compagnia. Al contrario di quanto avveniva nel gioco originale, in cui ricorreva a rimedi estremi contro l'Avalanche solo quando diventava troppo scomoda, in questa versione ostacola le loro operazioni sin dall'inizio del gioco, rivelandosi molto più simile a suo figlio Rufus: infatti, agisce attivamente per gettare ombre sulle azioni dimostrative del gruppo e dipingerne i membri come folli terroristi alla popolazione ignara, al tempo stesso amplificando la paura di una nuova guerra con Wutai per le presunte alleanze tra l'Avalanche e il vecchio nemico.
Le azioni del presidente in questo gioco, ancor più che nell'originale, sono alimentate da una profonda egomania, perfettamente esemplificata dalla sala a lui dedicata nel museo Shinra, che introduce i visitatori con una gigantesca statua di lui fatta d'oro massiccio. Forse proprio questo ego spinge Shinra a cercare una nuova guerra con Wutai, in modo da avere controllo anche sull'ultimo Paese libero del mondo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Il presidente Shinra iniziò la sua carriera come fabbricante d'armi, all'epoca in cui la compagnia Shinra era ancora una piccola società di fornitura energetica. Sotto il suo controllo la compagnia raggiunse un potere e un prestigio mai pensati, specialmente in seguito alla scoperta dell'energia mako, raffinata dal flusso vitale del pianeta: grazie alle straordinarie proprietà dell'energia mako, la compagnia elettrica Shinra ottenne presto il monopolio dell'energia mondiale, e con esso un controllo quasi totale dei luoghi in cui si imponeva.
Dove il presidente non arrivava con metodi onesti, ricorreva alla corruzione, e dove neanche quella bastava, non si faceva remore a eliminare fisicamente qualunque ostacolo, grazie alle sue personali forze armate come i SOLDIER e i Turk. Aveva inoltre a disposizione un intero esercito privato, che usava come polizia per mantenere l'ordine nella megalopoli di Midgar, sede centrale della compagnia, ma anche per conquistare le aree che si opponevano al suo desiderio di conquista.

Poco altro è noto della vita di Shinra durante i primi anni della compagnia. Era sposato, ma non era un marito particolarmente fedele: aveva infatti avuto diverse relazioni clandestine con prostitute e donne della città bassa, due delle quali gli avevano dato due figli, che però non aveva voluto riconoscere. Uno di questi due figli, Lazard Deusericus, entrò a lavorare nella compagnia quando diventò adulto, e ottenne un ruolo di spicco come direttore di SOLDIER, ma è ignoto se il presidente fosse a conoscenza di chi fosse. Il secondo figlio, Evan Townshend, non incontrò mai suo padre.
D'altro canto, Rufus, il figlio legittimo del presidente, aveva sempre vissuto una vita privilegiata e il padre lo favoriva in ogni cosa. Gli aveva anche dato una posizione di rilievo come vicepresidente della compagnia, ed era implicito che gliel'avrebbe lasciata in eredità al momento del suo ritiro.

Un traditore nella compagnia[modifica | modifica sorgente]

Presidente Shinra (Before Crisis).png

All'alba del nuovo millennio, il presidente Shinra tenne un discorso nella città portuale di Junon, uno dei maggiori simboli del potere della Shinra, ma scampò per poco a un attentato da parte di un'organizzazione terroristica nota come Avalanche. Ferito da un colpo di pistola sparato dallo scienziato fuggiasco Fuhito, il magnate convocò subito il suo miglior SOLDIER, Sephiroth, per uccidere il comandante nemico Elfé.

Il crescente numero di attentati e le conoscenze che Avalanche sembrava avere sulla Shinra portarono il presidente a sospettare che ci fosse un traditore tra le fila della compagnia. I suoi sospetti si concentrarono presto sul leader dei Turk, Veld, e decise quindi di esonerarlo dal suo incarico e farlo sostituire da uno dei suoi dirigenti, Heidegger, proprio poco prima di inviare i Turk in una missione per cacciare Avalanche da Junon. Sfortunatamente, Heidegger si rivelò incapace di gestire i Turk, e la sua incompetenza causò quasi la distruzione di Junon, cosa che portò il presidente a richiamare Veld al suo ruolo. In realtà, Veld era riuscito a tornare al suo incarico ricattando il presidente con informazioni classificate, probabilmente relative al progetto Deepground.

Il presidente scoprì tempo dopo che il vero traditore della compagnia era suo figlio Rufus, che aveva segretamente fornito armi e fondi ad Avalanche nella speranza che il padre finisse ucciso, in modo da appropriarsi del suo impero finanziario. Ignari di questa scoperta, i Turk che avevano scoperto le operazioni di Avalanche catturarono Rufus e lo usarono come ostaggio per barattare la vita di Veld, finito nei guai dopo la rivelazione che Elfé era sua figlia, e della stessa Elfé.
Nel caos che seguì, Veld e i Turk coinvolti furono bollati come traditori dalla Shinra, ma Rufus non subì alcuna conseguenza negativa nonostante avesse supportato un'organizzazione terroristica e avesse messo in pericolo la compagnia solo per pugnalare alle spalle il proprio padre. Il presidente si limitò a metterlo agli arresti domiciliari a Junon, e giustificò la sua assenza dalla scena pubblica affermando che fosse impegnato in un "incarico a lungo termine oltreoceano".

Oppressore di Avalanche[modifica | modifica sorgente]

Il presidente con Heidegger e Reeve nel suo ufficio.

Negli anni che seguirono, Avalanche fu soffocata dalle forze della Shinra, ma ben presto una seconda organizzazione, fondata sugli ideali più nobili della prima, iniziò a colpire i reattori mako di Midgar. Quando un piccolo gruppo lanciò un attacco al reattore del settore 5, il presidente tese loro un'imboscata e, senza alcuna paura, si presentò davanti a loro di persona.
Tra i terroristi era presente un giovane di nome Cloud Strife, che sosteneva di essere un ex membro di SOLDIER: questi, apparentemente senza motivo, chiese al presidente se si ricordasse di lui, ma il magnate affermò di non ricordarsi particolarmente alcun membro di SOLDIER che non fosse Sephiroth. Ad ogni modo, il presidente lasciò il gruppo in compagnia di un Air Buster e se ne andò via in elicottero per tornare ai suoi normali impegni.

Quando i Turk scoprirono che la base di operazioni di Avalanche si trovava nei bassifondi del settore 7, il presidente Shinra decise di soffocarla una volta per tutte, cancellarne ogni traccia e scoraggiare chiunque dal fondarla di nuovo. Ordinò quindi che il piatto che sorreggeva i quartieri alti del settore 7 fosse fatto crollare sui bassifondi, e che la colpa fosse data proprio all'organizzazione terroristica. Il crollo del settore 7 fece decine di vittime, e il presidente assistette personalmente alla catastrofe dal suo comodo ufficio, in compagnia di un buon vino e buona musica.

Cloud e altri due membri di Avalanche erano però sopravvissuti al crollo del piatto, e organizzarono presto un contrattacco. Riuscirono a infiltrarsi nel palazzo Shinra, e mentre si trovavano nei condotti d'aria sentirono il presidente discutere con i suoi dirigenti sulle prossime mosse: in particolare, il presidente dichiarò di non avere intenzione di ricostruire il settore 7, con sommo disgusto del direttore all'urbanistica Reeve Tuesti.
Quando Avalanche attaccò il laboratorio del professor Hojo per liberare la loro amica Aerith, tenuta prigioniera dallo scienziato, il presidente colse l'occasione per farli catturare dai Turk e, dopo averli derisi nel suo ufficio, li fece imprigionare. Quella notte, però, accadde l'imprevisto: qualcuno entrò nel Q.G. della Shinra e liberò i membri di Avalanche dalle celle. Quando il gruppo raggiunse l'ufficio del presidente, lo trovarò a faccia in giù disteso sulla scrivania, con una lunga spada piantata nella schiena. Nessuno al momento seppe come fosse stato possibile, ma chi riconobbe quella spada capì subito chi era il colpevole: Sephiroth.

Perso nel flusso vitale[modifica | modifica sorgente]

Diverso tempo dopo, anche Aerith morì per mano di Sephiroth, e iniziò a viaggiare attraverso il flusso vitale del pianeta. Mentre viaggiava, la ragazza notò un punto in cui il flusso vitale non scorreva regolarmente, come se stesse evitando qualcosa, e lì incontrò lo spirito del presidente Shinra. Il magnate fu felice di rivedere la giovane, ma si mostrò anche rammaricato che non avesse accettato di collaborare con la Shinra, cosa che le avrebbe garantito una vita agiata invece dello squallore dei bassifondi.
Il presidente raccontò ad Aerith di come portò la compagnia elettrica Shinra allo splendore e si era elevato come un re sull'umanità grazie all'energia mako che aveva migliorato la vita di tante persone, e le chiese se in qualche modo reputasse la propria vita più miserabile della sua, visto che si erano trovati entrambi nello stesso posto dopo la morte. Capendo che il presidente non poteva tornare pacificamente nel flusso vitale perché ancora attaccato alle possessioni materiali e alle ambizioni che aveva in vita, Aerith non poté che provare pena per lui, mentre proseguiva il suo viaggio abbandonandolo al suo destino.

Gli spoiler finiscono qui.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

 
Presidente Shinra (Artwork).jpg

Nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome proprio del presidente Shinra non è mai rivelato nel gioco, ma il suo è un caso più particolare: in giapponese, la parola Purejidento (プレジデント, "President") è usata solamente per riferirsi al presidente Shinra, mentre Rufus, nonostante ricopra la medesima carica dopo la sua morte, è chiamato shachō (社長, "presidente"). Questo implica che "President" possa essere in realtà il nome proprio del personaggio. Tuttavia, è difficile che sia così perché significherebbe che i suoi sottoposti si rivolgerebbero a lui chiamandolo per nome e senza usare onorifici.
Curiosamente, un dialogo scartato presente nei dati di gioco di Crisis Core -Final Fantasy VII- avrebbe permesso a Zack, parlando con un bambino che gli chiedeva un autografo, di firmarsi come "President, presidente della Shinra", causando una reazione scettica da parte del bambino, che si sarebbe chiesto se davvero fosse il suo nome.

In alternativa, la parola inglese potrebbe essere usata per enfatizzare l'ispirazione americana del personaggio, oltre che per la doppia valenza etimologica della parola: non indica solo il capo di una compagnia, ma anche il capo di uno stato, ruolo che Shinra incarna a tutti gli effetti. Di contro, Rufus ricorda più un boss della yakuza che un tycoon americano, perciò il titolo con cui è conosciuto è riferito unicamente alla sua posizione come presidente della compagnia.
Poiché "presidente" è un sostantivo comune in molte lingue fuori dal Giappone, le edizioni internazionali tendono a non tenere in considerazione questa ambiguità e usare la parola per riferirsi esclusivamente alla sua carica.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Due dei tre figli del presidente Shinra hanno rivestito cariche di alto grado nella società, ma nessuno dei due è stato leale al proprio padre: Rufus aveva infatti supportato la prima Avalanche, mentre Lazard aveva supportato in gran segreto Genesis Rhapsodos e il professor Hollander.
  • In On the Way to a Smile: Case of Shinra, è rivelato che il presidente Shinra usava sempre la stessa password per tutto. La password in questione era la data di nascita di Rufus.
  • Durante la scena in cui il presidente assiste al crollo del piatto del settore 7 nel gioco originale, la musica che si sente in sottofondo è l'oratorio "La Creazione" di Franz Joseph Haydn.
  • Una delle foto d'epoca presenti nel museo Shinra in Final Fantasy VII Remake mostra il presidente Shinra con addosso una maschera antigas: secondo la guida Ultimania del gioco, si tratta di un esplicito riferimento al personaggio di Shinra di Final Fantasy X-2, il quale a sua volta era un riferimento alla Shinra ed era stato indicato da Kazushige Nojima come possibile precursore della compagnia.
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