Direttore del dipartimento aerospaziale della Shinra istituito allo scopo di trovare nuove risorse energetiche nello spazio. Dopo la scoperta della mako, le attività di ricerca del suo dipartimento sono state sospese e le responsabilità di Palmer sono ormai praticamente nulle.

Palmer è un antagonista secondario presente in Final Fantasy VII.

Si tratta di uno dei membri del consiglio d'amministrazione della compagnia elettrica Shinra, per la precisione il direttore del dipartimento aerospaziale, e benché sia a tutti gli effetti il membro più anziano la sua posizione è puramente simbolica poiché il suo programma è stato sospeso a tempo indeterminato. Palmer è arrogante, infantile e incompetente, e nessuno tra gli altri dirigenti e nemmeno tra i suoi sottoposti lo prende mai sul serio.

Al contrario degli altri membri del consiglio direttivo, Palmer non ha nessuna apparizione in alcun titolo della Compilation di Final Fantasy VII, ma in compenso il suo ruolo è lievemente alterato in Final Fantasy VII Remake, in cui è relativamente meno presente e meno comico rispetto al gioco originale.

Profilo[modifica | modifica sorgente]

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

Palmer-sprite.png

Palmer è un uomo di mezza età, con i capelli bianchi molto diradati e gli occhi grigio azzurri. È basso, tarchiato e soprattutto obeso a causa delle sue pessime abitudini alimentari: adora mettere il lardo nel suo tè.
Il suo vestiario consiste in un completo marroncino composto da pantaloni e giacca doppiopetto, con mocassini marroni e una camicia bianca corredata da un vistoso papillon giallo.

In Final Fantasy VII Remake, Palmer non ha subito quasi nessuna modifica di rilievo, salvo per i visibili contorni più scuri dei suoi occhi e i maggiori dettagli del vestiario.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Palmer non è molto approfondito in termini di personalità, date le sue poche apparizioni, ma nessuna scena che lo vede protagonista dimostra un briciolo di dignità da parte sua. È un uomo codardo e arrogante, che ama dare ordini a destra e a manca, ma scappa con la coda tra le gambe se le cose non vanno per il verso giusto. La sua caratteristica più evidente è l'atteggiamento infantile in qualunque situazione, che lo porta a implorare la riapertura dei fondi al suo dipartimento e sbeffeggiare i suoi nemici come farebbe un bambino.

Final Fantasy VII Remake rielabora il personaggio di Palmer per renderlo meno patetico: in questa versione non dimostra la stessa ossessione per la riapertura del suo programma, benché affermi che gli dispiaccia che sia stato chiuso, e preferisce godersi la sua vita privilegiata finché può, tra un buon té al lardo e una serata al club Dolcemiele. Le cose che rimangono coerenti sono la sua incompetenza, dimostrata dal fatto che persino il suo ologramma nel museo Shinra è registrato in modo approssimativo, e il fatto che gli altri membri del consiglio direttivo non lo considerino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Palmer era il direttore del dipartimento aerospaziale della Shinra, istituito allo scopo di trovare nuove risorse energetiche nello spazio, ma quando il lancio del razzo Shinra n° 26 fallì per un errore tecnico, il consiglio direttivo votò per la cancellazione del programma spaziale e i fondi al dipartimento furono bloccati. Palmer non fu mai assegnato a un nuovo dipartimento, e durante le riunioni del consiglio d'amministrazione il paffuto dirigente cercava di ottenere la riapertura del programma spaziale, solo per venire regolarmente ignorato.

Il ritorno di Sephiroth[modifica | modifica sorgente]

Una sera del dicembre 0007, durante una riunione straordinaria per discutere i recenti eventi con l'Avalanche e la ricerca della terra promessa, Palmer propose come di consueto che il presidente Shinra fornisse nuovi fondi al programma spaziale, e anche questa volta la sua richiesta fu prontamente ignorata.
Qualche ora dopo, si verificò un evento inspiegabile che mise seriamente alla prova le coronarie di Palmer: Sephiroth, il leggendario SOLDIER creduto morto da quasi cinque anni, si materializzò nello studio del Presidente Shinra e uccise il magnate con un colpo della sua spada. Palmer si trovava nello studio e, per evitare di fare la fine del suo capo, si nascose dietro una colonna.
Poco dopo, i membri dell'Avalanche arrivarono sul posto, e Palmer cercò di cogliere l'occasione per svignarsela. Cloud lo intercettò e, dopo averlo bloccato, gli chiese cosa fosse successo. Palmer rispose tremando che Sephiroth era tornato, e poi fuggì a gambe levate.

Palmer fu il primo ad accogliere Rufus Shinra, il figlio del presidente, quando arrivò al palazzo Shinra e prese il controllo della compagnia. Nel tentativo di convincere il suo nuovo capo a riaprire il programma spaziale, Palmer lo accompagnò a Rocket Town, il luogo dove il suo sogno era crollato, per convincere il pilota Cid Highwind a cedergli il suo aereo Tiny Bronco.
Tra Rufus e Cid, anche lui fiducioso in una possibile riapertura del programma spaziale, scoppiò un acceso dibattito, e Palmer colse l'occasione per provare rubare il velivolo di persona. Sfortunatamente anche l'Avalanche era interessata al Tiny Bronco, e il dirigente non fece in tempo a cercare di metterlo in moto che si trovò da solo contro un gruppo ben armato. Rischiando di finire triturato dall'elica dell'aereo, che nel frattempo si era attivato, Palmer riuscì a sfuggire allo scontro... solo per finire investito da un camion che passava proprio in quel momento.

Il nuovo programma spaziale[modifica | modifica sorgente]

La batosta presa da Palmer, per una volta, fu più fisica che psicologica, e mentre Rufus prendeva il volo con il suo elicottero per tornare al porto di Junon, il paffuto dirigente fu costretto a tornare a Midgar per curarsi. La fortuna, però, bussò finalmente alla sua porta qualche settimana dopo: Sephiroth aveva evocato una gigantesca meteora che si stava avvicinando al pianeta, e Rufus aveva in mente di distruggerla puntandovi contro lo Shinra n° 26 carico di materia densa.
Palmer fece salti di gioia alla notizia, e iniziò i preparativi, facendo rimettere a nuovo il razzo e approntandolo per il decollo con il pilota automatico. Quando l'Avalanche, guidata da Cid, arrivò per fermare il razzo e recuperare la materia densa, Palmer colse l'occasione per prendere due piccioni con una fava, e attivò il lancio con il gruppo intrappolato all'interno del razzo. Palmer pianse di gioia e gongolò come non mai guardando la partenza: se la missione avesse avuto successo, magari avrebbe potuto avere una promozione. Magari l'intero popolo della terra lo avrebbe considerato un eroe.
Purtroppo niente di tutto questo si realizzò mai, poiché l'Avalanche riuscì a fuggire dal razzo e l'esplosione causò danni minimi alla meteora. Palmer non si fece più vedere dopo quei giorni, e nessuno seppe mai più nulla di lui.

Gli spoiler finiscono qui.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy VII[modifica | modifica sorgente]

Articolo principale: Palmer/Boss

Palmer è affrontato come boss durante la prima visita a Rocket Town, nel cortile posteriore della casa di Cid. La battaglia conta a malapena come uno scontro contro un boss, data la sua facilità, e si conclude con un finale umoristico.

Final Fantasy VII Remake[modifica | modifica sorgente]

Contrariamente a quanto avveniva nel gioco originale, in Final Fantasy VII Remake Palmer appare per la prima volta ben prima del meeting del consiglio direttivo della Shinra: può essere infatti incontrato in due momenti distinti durante il capitolo 09, per la precisione quando il Dolcemiele diventa accessibile.
La prima occasione per vedere Palmer richiede di sbirciare dalla serratura della porta a sud-est della sala circolare del locale, dove si vedrà il direttore intento a inseguire, con molta fatica, un'apetta per la stanza con un grosso retino in mano. In seguito, dopo che Cloud avrà ottenuto il suo travestimento, Palmer potrà essere visto subito fuori dal locale, intento a lamentarsi con la sua segretaria che cercherà di convincerlo a tornare ai suoi obblighi.

Dietro le quinte[modifica | modifica sorgente]

Palmer appare effettivamente per la prima volta durante il meeting dei dirigenti della Shinra, tuttavia nei dati di gioco è presente una scena tagliata che indica che il giocatore avrebbe dovuto incontrarlo molto prima, per la precisione all'Honey Bee Inn: tra le varie scene che avrebbero avuto luogo in una stanza scartata dal gioco finale, ce n'è una in cui la musica cambia per riprodurre un brano inutilizzato, mentre un'apetta scende dalle scale sulla sinistra, seguita da Palmer; la ragazza chiede a Palmer di tornare ancora, facendolo gongolare; Palmer nota poi il caporeparto Shinra nella stanza e lo rimprovera per non essere al lavoro; l'uomo cerca di giustificarsi dicendo di essere lì per "affari di marketing", ma l'apetta gli dice di essere contenta di rivederlo, rivelando che in realtà è un habitué; pregando Palmer di non trasferirlo altrove, il caporeparto scappa via, e Palmer si lancia al suo inseguimento, seguito a ruota dall'apetta.

Nulla di questa scena esiste più nella versione definitiva del gioco, ma riferimenti ad essa sono stati inseriti in Final Fantasy VII Remake, dove il caporeparto e Palmer appaiono al Dolcemiele, sebbene in questo caso non interagiscano.

Altre comparse[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy Record Keeper[modifica | modifica sorgente]

FFRK Palmer FFVII.png

Palmer appare come boss in questo spin-off per smartphone. Appare durante il livello di Final Fantasy VII ispirato a Wutai e Rocket Town.
In battaglia attacca usando Attack e Mako Gun per colpire un bersaglio singolo, ma come nel gioco originale è un boss piuttosto debole. Il punteggio bonus per la battaglia è raggiunto terminando lo scontro senza subire KO.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Oltre a Reeve, Palmer è l'unico membro del personale Shinra originale a non morire alla fine del gioco, sebbene il suo fato dopo la sua ultima comparsa sia ignoto.
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