Mobius Final Fantasy è stato un gioco di ruolo spin-off della serie Final Fantasy. Il suo titolo originale di sviluppo era Mevius Final Fantasy.

Sviluppato inizialmente per dispositivi mobili iOS e Android, era un titolo free-to-play con elementi gatcha che mescolava numerosi elementi classici della serie. Prodotto da Yoshinori Kitase e scritto da Kazushige Nojima, il gioco segue una trama liberamente ispirata al primo Final Fantasy, ed è incentrata su WoL, un giovane privo di ricordi che deve salvare il mondo di Palamecia dalle oscure forze di Chaos.

Mobius Final Fantasy è stato rilasciato inizialmente per dispositivi iOS e Android il 4 giugno 2015 in Giappone, e il 3 agosto 2016 nel resto del mondo. Inaspettatamente, il 1 novembre 2016 venne rilasciata una versione del gioco per computer, inizialmente disponibile nel solo Giappone attraverso la piattaforma Steam, e in tutto il mondo a partire dal 6 febbraio 2017.
Il servizio è ufficialmente terminato per tutte le versioni del gioco il 31 marzo 2020 in Giappone e il 30 giugno dello stesso anno nel resto del mondo.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Esplorazione[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay di Mobius Final Fantasy è composto da una serie di livelli organizzati in una mappa del mondo, costituita dall'intero pianeta che il giocatore può ruotare liberamente per selezionare un livello. Questi sono organizzati in livelli di trama (identificati dal colore blu), opzionali (arancione) e legati a eventi speciali (rosso).

L'esplorazione di ogni livello si compone in modo vagamente simile al gioco dell'oca: l'ambiente è composto da una visuale aerea di un paesaggio, in cui sono evidenziati (man mano che vengono sbloccati completando i precedenti) diversi cerchi, corrispondenti ad aree visitabili e collegati da determinati percorsi. Il giocatore può quindi selezionare un'area ed entrarvi, accedendo ad una serie di battaglie in un ambiente tridimensionale, in cui potrà sconfiggere i nemici per completare l'area, sbloccando così le successive.

Il colore del cerchio identificante un'area (verde, giallo, arancione, rosso) varia a seconda della difficoltà della stessa in rapporto allo sviluppo del personaggio; alcune aree, inoltre, recheranno l'icona di un forziere al loro interno, che una volta completate verrà aperto e permetterà di ottenere vari premi.

Sistema di sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Articolo principale: Sviluppo (Mobius)

Battaglie[modifica | modifica sorgente]

Una battaglia in Mobius Final Fantasy si svolge in visuale tridimensionale in modo simile a Final Fantasy XIII (i due giochi provengono dallo stesso team di sviluppo). Il giocatore ha a disposizione un turno in cui può compiere un certo numero di azioni (pari alla Rapidità della classe in uso), che possono spaziare dal semplice attaccare i nemici, all'usare un'abilità del proprio mazzo o una devastante abilità ultimate.

Attaccando i nemici il giocatore accumulerà delle sfere nella parte superiore dello schermo, divise in varie categorie: Acqua (blu), Fuoco (rosse), Terra (marroni), Vento (verdi), Oscurità (viola), Sacro (bianche) e Vitali (rosa). Ogni carta abilità richiede un determinato numero di sfere per essere utilizzata, cosa che consumerà le sfere corrispondenti. Ogni classe, inoltre, permette di raccogliere solo sfere di tre degli elementi sopra citati (eccetto le sfere Vitali rosa, sempre ottenibili da tutte le classi), e per questo motivo potrà usare solo carte abilità di quegli elementi. Alcune particolari abilità o armi possono inoltre fornire al giocatore delle sfere Arcobaleno, utilizzabili come "jolly" e valenti per tutte le abilità.

Mobius Final Fantasy riprende dal tredicesimo capitolo anche la meccanica del Crollo: ogni nemico, oltre alla barra HP, ha una barra arancione che, una volta svuotata dagli attacchi base, lo manderanno in Crisi (apparirà la scritta BREAK a schermo) per alcuni turni, cosa che lo renderà inoffensivo e molto più vulnerabile ai danni. Le abilità potranno trasformare porzioni della barra Crisi arancione in una barra rossa, molto più semplice da svuotare con gli attacchi base.

Le sfere elementali possono essere inoltre utilizzate, tenendo premuto il disco elementale in basso a destra dello schermo, per aumentare la propria resistenza a un determinato elemento. Questo consumerà tutte le sfere disponibili di quel tipo, e aumenterà la resistenza ad esso di una quantità proporzionale, oltre a recuperare alcuni HP; usare gli attacchi base ridurrà la resistenza a tale elemento fino al valore base. Utilizzare in questo modo le sfere vitali, invece, permetterà di consumarle tutte per curare il personaggio di una quantità elevata di HP.

Gli attacchi base del personaggio riempiranno inoltre una barra bianca, posta nella parte inferiore dello schermo: quando sarà piena sarà possibile utilizzare, tenendo premuto il disco elementale e spostando il dito sulla barra, una devastante tecnica speciale unica per ogni classe, che causerà grandi danni ad uno o tutti i nemici, attiverà status alterati o altri effetti, e donerà diverse sfere elementali al giocatore.

A partire dall'aggiornamento di Gennaio 2017, che introduce il quarto capitolo ufficiale della storia, ogni cinque turni è inoltre possibile cambiare il mazzo del giocatore (sia le carte abilità che la classe in uso) durante la battaglia con un particolare "sotto-mazzo" associato a quello principale, premendo un comando nell'angolo in basso a sinistra dello schermo.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Giocabili[modifica | modifica sorgente]

Altri[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

"Questo mondo non è casa tua,
Nel tuo vagabondare da ogni dove.
Tutto ciò che hai visto è guerra.

Tutti i tuoi ricordi sono svaniti.
Sei finito su Palamecia senza di essi.

Ci sono molti forestieri come te qui.
Con il passato rimosso dalla memoria, hanno iniziato a chiamarvi Novizi.

Anche se hai perduto il passato, puoi sempre aggrapparti al futuro.
Su Palamecia c'è una profezia:
"Quando la disperazione avvolgerà il mondo, verrà un Guerriero della Luce."

Questo mondo è sotto l'assedio degli eserciti oscuri di Chaos.
Secondo la profezia, un eroe senza passato sorgerà per salvare il mondo.

Fra i Novizi ce n'è uno, forse proprio tu,
Che emergerà come il leggendario Guerriero della Luce.
Combatti per il futuro, Novizio, e porta la speranza su Palamecia."

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo di Mobius Final Fantasy iniziò nel 2013, e venne rivelato al pubblico nel 2015: durante un'intervista a Yoshinori Kitase e Hironobu Sakaguchi sulla rivista Famitsu, Sakaguchi rimase talmente impressionato dal gioco da proporre a Kitase la possibilità di zoomare sulla mappa di gioco, oltre a quella di aggiungere una luna attorno al pianeta (entrambe tuttora implementate).

Il gioco, il cui titolo nelle prime fasi era Mevius Final Fantasy, richiese un team di sviluppo ben superiore al normale per un gioco mobile; ancor più particolare fu che venne sviluppato interamente da Square Enix anziché affidato a società più specializzate, cosa normale per un gioco per smartphone. Ciò era dovuto al fatto che il gioco era ben differente da altri simili, molto semplici: aveva una grafica tridimensionale di alto livello, una struttura complessa e una trama tipica dei giochi per console (esclusi i porting di essi per smartphone). La grande diffusione di tali dispositivi mobili, unita al desiderio di realizzare un gioco "da console" su uno di essi, fu ciò che portò alla nascita di Mobius Final Fantasy.

Il gioco venne rilasciato fuori dal Giappone il 3 Agosto 2016, e fino al 31 Agosto era possibile ottenere diversi premi quali Biglietti abilità, Biglietti invocazione e altri, oltre a due contenuti esclusivi: una carta abilità Yuna (con l'aspetto di Final Fantasy X) e la Fraternity, arma iconica di Tidus, equipaggiabile dalle classi di tipo Guerriero.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il gioco prende il nome dal nastro di Möbius, una struttura geometrica composta da una fascia chiusa, ritorta in un punto. La particolarità della struttura è che è non orientabile, poiché percorrendone una faccia si attraverserà tutta la superficie della figura, fino a tornare al punto iniziale: ciò, sebbene sembri assurdo, porta alla conclusione che la figura ha una faccia sola, e quindi non è orientabile.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il gioco ha vinto il premio Google Play - 2016's Most Beautiful Game, selezionato dalle rappresentanze di 19 Paesi diversi. Si tratta del primo gioco giapponese in assoluto a vincere questo premio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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