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Un cuore può essere debole e, talvolta, anche arrendersi, ma ho scoperto che in fondo c'è una luce che non si spegne mai.
—Sora, il protagonista della serie

Kingdom Hearts (キングダム ハーツ, Kingudamu Hātsu) è una serie di videogiochi prodotta da Square Enix. Di tipo Action RPG, la serie ha fatto il suo debutto nel mondo dei videogiochi nel 2002, lanciando sul mercato il suo primo capitolo per Playstation 2. Kingdom Hearts è una serie tutt'ora in svolgimento ed è nota la sua particolarità di aver mescolato i personaggi di Final Fantasy con l'universo Disney.

GameplayModifica

Il gameplay dei numerosi capitoli della saga, a parte alcune piccole differenze, è sempre lo stesso: i personaggi in campo sono tre, ma il giocatore può controllare unicamente il protagonista Sora; gli eventuali personaggi di supporto possono combattere indipendentemente e all'occorrenza curare il leader con oggetti o magie, ma il loro comportamento può anche essere reimpostato dal menù di status.

Sulla parte sinistra dello schermo è presente uno specchietto di comandi simile a quelli di Final Fantasy e le opzioni selezionabili sono solitamente Attacca, Magie e Oggetti, anche se in alcuni casi sono presenti altri comandi selezionabili come invocazioni, tecniche e attacchi Limite.
Lo stile di combattimento non è però a turni, come Final Fantasy, ma è bensì votato all'azione: il giocatore può spostarsi liberamente e attaccare in qualunque momento, fin anche schivare i colpi nemici spostandosi o tramite abilità di supporto. L'arma del protagonista è il Keyblade, una spada a forma di chiave in grado di liberare i cuori contenuti negli Heartless.

Come nei giochi di Final Fantasy, anche in Kingdom Hearts è possibile spostarsi per il mondo, anzi, per i mondi: nei titoli principali, il metodo di spostamento è interattivo, e prevede di muoversi da un mondo all'altro a bordo di una nave chiamata Gummiship, che può essere assemblata in un'apposita officina una volta che si è in possesso dei componenti necessari.

Kingdom Hearts è fortemente influenzato da Final Fantasy, tant'è che moltissime caratteristiche del gioco derivano proprio da questa serie. Molti personaggi famosi della saga, inoltre, compaiono in vari momenti durante la serie parallela, con un ruolo marginale ma comunque interessante.

PersonaggiModifica

  • Sora - il protagonista della serie, dall'aspetto umano ma dal vestiario chiaramente ispirato a Topolino, si avventura per i mondi Disney alla ricerca dei suoi amici. La sua arma è la leggendaria spada Keyblade.
  • Riku - amico/rivale del protagonista, dai capelli argentei e dallo sguardo fiero, si scontra più volte con Sora, nonostante combattano per lo stesso motivo. La sua arma è una spada chiamata Animofago, in seguito tramutata in keybade.
  • Kairi - la migliore amica di Sora e Riku, proviene da un altro mondo e ha un cuore fatto di luce pura. Tra lei e Sora c'è un rapporto che va oltre l'amicizia.
  • Paperino - il mago di corte del Re, è irascibile e scorbutico, ma ha un cuore tenero. Combatte con le magie e attacca fisicamente con uno scettro.
  • Pippo - capitano dei cavalieri reali e fidato amico del Re, è un po' ingenuo ma si rivela spesso il più sveglio del gruppo. Non ama combattere, perciò preferisce usare come arma uno scudo.
  • Re Topolino - il sovrano del castello Disney, ex apprendista del maestro Yen Sid, osserva e protegge l'ordine del mondo come maestro di keyblade. La sua arma è un keyblade d'oro.
  • Malefica - una strega malvagia che cerca l'oscurità eterna, è in grado di trasformarsi in un drago. Sebbene combatta per le forze del male, qualche volta lei e Sora sono stati costretti ad allearsi.
  • Ansem - un losco individuo che mira ad impossessarsi del potere dell'oscurità. In realtà non è colui che dice di essere.
  • Darkside - un Heartless generato dalla curiosità e dalla brama di libertà. Rafforzatosi grazie a Riku, minaccia più volte il viaggio di Sora, a cui è molto più legato di quanto egli creda.
  • Xemnas - l'altra faccia di Ansem, capo dell'Organizzazione XIII. Insieme compongono la figura del misterioso Xehanort.
  • Organizzazione XIII - una misteriosa organizzazione che vuole ricreare Kingdom Hearts. Privi di cuore, mirano ad ottenere il potere del cuore supermo per poter tornare a vivere come esseri completi.
  • Roxas - il Nessuno di Sora, anche se non gli assomiglia. Dimentico della sua storia passata, lavora per l'Organizzazione XIII.
  • Naminè - l'altro Nessuno di Sora, nato però dal cuore di Kairi. Ragazzina misteriosa, ha il potere di ricombinare i ricordi di Sora e di coloro che sono legati a lui.
  • Xion - una copia femminile di Roxas, creata basandosi su altri dati presenti nel cuore di Sora. Il suo scopo è riunire il cuore del custode del keyblade, ma non come dovrebbe essere fatto.
  • Terra, Ventus e Aqua - tre giovani apprendisti del keyblade, ognuno è legato agli altri personaggi in maniera molto particolare.
  • Maestro Xehanort - la mente diabolica, causa della maggior parte degli eventi della saga.
  • Vanitas - la metà oscura del cuore di Ventus. Secondo i piani del maestro Xehanort avrebbe dovuto prenderne il posto.

Personaggi di Final FantasyModifica

I personaggi di Final Fantasy compaiono in molte occasioni, come NPC, come personaggi di supporto o anche come nemici. Molti di loro hanno un look e un ruolo totalmente diversi dagli originali, ma non mancano riferimenti al loro gioco d'origine. Non sono stati usati personaggi di capitoli precedenti il settimo, con la sola eccezione di Setzer, è stato usato un solo personaggio per Final Fantasy IX, e finora gli unici personaggi della saga ad essere apparsi in tutti gli episodi sono i moguri.

Si noti che il Final Fantasy che conta più comparse è Final Fantasy VII, con ben dieci personaggi.

Altri personaggi invece vengono solo mezionati divenendo dei camei oppure avrebbero sovuto essere inseriti nel gioco, ma per un motivo o per l'altro sono stati scartati:

CapitoliModifica

Orphan (crisi)Pericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Kingdom HeartsModifica

Il primo capitolo, uscito du PlayStation 2 e riproposto su Playstation 3, apre le vicende della serie narrando la storia di Sora, Riku e Kairi, tre ragazzi che vivono sulle Isole del Destino. Desiderosi di visitare altri mondi, nonostante la loro giovane età, costruiscono una zattera per attraversare il mare cosmico. Il giorno della partenza, però, l'isola è invasa da misteriose creature chiamate Heartless. Sora, dopo aver visto i suoi amici sparire nell'oscurità, vede materializzarsi tra le sue mani una spada a forma di chiave: il Keyblade. Dopo la comparsa del gigantesco Darkside, l'isola sprofonda definitivamente nell'oscurità e Sora si ritrova catapultato in un mondo nuovo. Contemporaneamente a ciò, al castello Disney, Paperino e Pippo ricevono una lettera dal Re, che comunica loro di recarsi alla Città di mezzo, dove potranno incontrare il misterioso custode della chiave.
Paperino e Pippo, per intercessione di alcuni personaggi di Final Fantasy, incontrano Sora e si uniscono a lui. Comincia così un viaggio per vari mondi Disney, dove Sora maturerà molto, interagendo con personaggi come Tarzan, Aladdin, Hercules, la sirenetta Ariel, Jack Skeletron e Peter Pan, e sfiderà numerosi malvagi Disney, alleati con gli Heartless, fino a sconfiggere Malefica, che ha assoggettato Riku. Addentrandosi nei profondi meandri dell'oscurità, Sora e i suoi amici liberano Kairi, e Sora perde il suo cuore per risvegliarla. Riportato indietro dalla luce della ragazza, Sora viaggia all'interno dei confini del mondo, dove trova e sconfigge la causa di tutte le sue pene: Ansem, il cercatore dell'oscurità. Sconfitto il nemico con l'aiuto di Riku, Sora si ritrova solo con Paperino e Pippo, dopo che l'amico è sparito nuovamente nell'oscurità e Kairi è tornata a casa. Lo scopo di Sora è ora cercare un modo per riportare a casa se stesso e Riku.

Kingdom Hearts: Chain of MemoriesModifica

Questo gioco, ambientato fra il primo Kingdom Hearts e il secondo, è uno dei meno conosciuti, poiché è uscito sulla console Game Boy Advance e solo in seguito ne è stato fatto un remake su PlayStation 2, uscito con molta fatica solo negli Stati Uniti ma finalmente portato in Europa grazie alla rimasterizzazione per PlayStation 3. Questo midquel vede una storia un po' più complessa, sia per via del fatto che la psicologia dei personaggi è molto più caratterizzata, sia perchè non è narrata solo la storia di Sora, ma anche quella di Riku. Ritrovatisi entrambi in momenti diversi in un luogo chiamato il Castello dell'Oblio, i due ragazzi scalano l'enorme e intricata struttura aiutandosi con delle misteriose carte. Qui fanno conoscenza con sei membri dell'Organizzazione XIII, capeggiati da Marluxia, e Sora vede pian piano i suoi ricordi sbiadire fino a scomparire del tutto.
Marluxia, con l'aiuto di Naminè e di una copia di Riku, cerca di trasformare Sora nella sua pedina personale impiantandogli falsi ricordi, in modo da avere un valido aiutante per ribaltare l'Organizzazione dall'interno. Sora e Riku, in tempi diversi, sconfiggono i membri del gruppo presenti all'interno del castello, bloccando temporaneamente l'incantesimo che causava la perdita dei ricordi. Sora però esce drasticamente compromesso da questa avventura, ragion per cui dovrà rimanere in stasi per un anno, il tempo necessario perchè Naminè intrecci di nuovo le catene dei ricordi. Nel frattempo, Riku incontra un misterioso figuro di nome DiZ, che con l'aiuto del Re Topolino, lo spinge a sconfiggere il perfido Ansem, che albergava ancora nel suo cuore.

Kingdom Hearts IIModifica

Questo capitolo, uscito nuovamente su PlayStation 2, è incentrato sull'avventura che porterà Sora, risvegliatosi dall'ibernazione, a ritrovare i suoi amici e a tornare, finalmente, a casa. Il capitolo è noto anche per aver introdotto personaggi provenienti non solo da film d'animazione Disney, ma anche da film con attori veri come "La maledizione della prima luna" e il classico degli anni '80 "Tron". Dopo un lungo prologo che narra la storia del misterioso Roxas, Sora si risveglia e si ritrova ad affrontare una nuova terribile minaccia: i Nessuno. Queste misteriose creature, nemiche degli Heartless, sono controllate dai membri rimasti dell'organizzazione XIII, di cui Sora ha perso i ricordi in seguito all'opera di Naminè. Istruito e dotato di nuovi poteri dal potente stregone Yen Sid, Sora raggiunge la Fortezza oscura, un mondo che aveva già visitato, che sta ora pian piano ritornando nella luce.
Dopo aver rincontrato tutti i suoi vecchi amici, il ragazzo, insieme ai fidati Paperino e Pippo, parte per un altro viaggio, in cui interagisce con personaggi vecchi e nuovi, tra cui Mulan, Simba, la Bestia, Jack Sparrow e Tron, oltre a scoprire che Malefica è ritornata in vita e mira a vendicarsi accompagnata dal perfido tirapiedi Pietro. Con l'aiuto indiretto di Topolino e Riku, Sora sconfigge i membri rimanenti dell'Organizzazione fino ad arrivare, insieme a tutti gli altri, al loro quartier generale: il mondo che non esiste.
Grazie al sacrificio di DiZ, rivelatosi essere il vero Ansem, Kingdom Hearts viene distrutto. Alla fine, Sora e Riku affrontano in un'epica battaglia il capo dell'Organizzazione, Xemnas, che mirava ad ottenere il potere infinito di Kingdom Hearts, e dopo averlo definitivamente sconfitto riescono finalmente a tornare alle isole del destino.

Kingdom Hearts: 358/2 DaysModifica

Un altro midquel, uscito per Nintendo DS, la cui storia è contemporanea e sovrapposta a quella di Chain of Memories. Il protagonista è Roxas, e la storia narra i 358 giorni e mezzo passati tra la sua nascita e la sua sconfitta per mano di Riku (coincidente con l'inizio di Kingdom Hearts II). Entrato nell'Organizzazione per volere di Xemnas, che aveva riconosciuto il possessore del keyblade in lui, Roxas si rivela ben presto essere un Nessuno unico nel suo genere: stringendo amicizia con Axel, che lo istruisce sin dal primo giorno, Roxas matura una personalità simile a quella di Sora, ancora di più quando incontra un misterioso nuovo membro dell'organizzazione, di nome Xion. Tra i tre nasce un profondo rapporto di amicizia, che supererà quasi ogni ostacolo.
Dopo essere venuto a conoscenza del fatto che Xion è in realtà un suo clone, Roxas si ritrova costretto a combatterla. Tradendo l'Organizzazione, Roxas sconfigge l'amica e ne assorbe i poteri, divenendo in grado di maneggiare due keyblade alla volta, ma contemporaneamente perdendo qualsiasi ricordo di lei. Scappando dal mondo che non esiste, Roxas si imbatte in Riku, che lo sconfigge grazie al potere di Ansem che è riuscito a controllare. Roxas viene dunque portato in un luogo sicuro e la sua memoria cancellata.

Kingdom Hearts: Birth by SleepModifica

Il primo efettivo prequel della saga, ambientato dieci anni prima del primo Kingdom Hearts. Uscito per PlayStation Portable, il gioco introduce un nuovo gameplay simile per certi aspetti a Chain of Memories. Quando gli Heartless erano niente più che una piccola seccatura che infestava solo mondi del regno dell'oscurità, tre giovani apprendisti del keyblade, Ventus, Terra e Aqua, si allenano per diventare maestri, sulle orme del maestro Eraqus. Quando il maestro Xehanort convince Terra a imboccare la via dell'oscurità, Ventus e Aqua, in tempi diversi, tentano di fermarlo. Tra vari mondi Disney, entrando in contatto con vecchie e nuove conoscenze (per il giocatore), i tre giovani intrecciano più volte le loro storie, imparando ognuno dalle proprie esperienze e anche da quelle degli altri.
Ventus, con l'aiuto di Topolino, si ritrova anche ad affrontare un misterioso individuo di nome Vanitas, che secondo Xehanort è un errore provocato dall'oscurità del cuore del ragazzo. In realtà, il malvagio maestro desidera che Vanitas prenda il posto di Ventus per forgiare il keyblade supremo: il χ-blade (si pronuncia uguale). Ventus riesce però a sconfiggere Vanitas all'interno del suo cuore, ma perde coscienza nel processo. Nel mentre, Xehanort evoca Kingdom Hearts, e sacrifica il suo corpo per fondersi con Terra, ritornando giovane. Sconfitto dallo spirito ancora persistente di Terra, Xehanort perde la memoria e, scontrandosi con Aqua, perde anche la capacità di usare il keyblade. Viene dunque trovato da Ansem il saggio, che lo prende come suo apprendista. Aqua nasconde Ventus nel castello dell'oblio e sacrifica se stessa per salvare Terra.
Dodici anni dopo, Aqua si ritrova in una spiaggia oscura, dove incontra un uomo incappucciato, che si rivela essere Ansem il saggio. Egli le racconta la storia di Sora, recuperando gli ultimi rimasugli della sua memoria ormai in decadimento, e la ragazza si rasserena del fatto che ci sia ancora una speranza di salvare i suoi amici, e sussurrando il nome di Sora, attende di ritornare nella luce.

Kingdom Hearts: CodedModifica

L'ultimo sequel realizzato esce prima per i telefoni cellulari e in seguito di nuovo per Nintendo DS, e introduce una sorta di ritorno alle origini: il gioco ricalca la storia del primo Kingdom Hearts e di Chain of Memories, con qualche piccola modifica e alcune insolite intrusioni. Qualche tempo dopo gli eventi di Kingdom Hearts II, Re Topolino e il Grillo Parlante scoprono una misteriosa frase scritta nel primo grillario, originariamente svuotatosi in seguito alla perdita di ricordi nel castello dell'oblio. Il Re, tramite un computer, digitalizza il grillario per scoprire cosa sia successo e scopre che i dati al suo interno esistono ancora, ma sono bloccati da alcuni bug che stanno minacciando di estendersi al mondo reale. Non volendo subito interpellare Sora, Topolino crea una sua versione digitale, che agisca all'interno del mondo digitale. I dati di Sora ripercorrono le avventure della sua controparte originale, finchè Pietro, Malefica e un misterioso clone di Riku non si mettono in mezzo. Distruggendo un bug dopo l'altro e salvando controvoglia la vita di Malefica, Sora scopre che il suo Heartless ha preso possesso del grillario. Al centro della banca dati del grillario i dati di Sora affrontano l'Heartless di Sora, che prende l'aspetto di Darkside, e lo sconfigge con l'aiuto di Riku e Topolino.
Sora viene resettato e torna nel suo mondo natale, ma in seguito viene recuperato da Topolino e trasportato nel castello dell'oblio, dove rivive ancora una volta le sue avventure senza ricordarsi minimamente di averle vissute. Guidato da un misterioso individuo incappucciato, Sora mantiene il coraggio di conservare quei pochi ricordi che ha, e finalmente affronta il misterioso personaggio, che si rivela essere Roxas. Raggiunta la cima del castello, Sora incontra Naminè, che gli dice che il viaggio del vero Sora non è ancora finito, e che alcuni pezzi del suo cuore, tra cui lei e Roxas, aspettano ancora di essere ritrovati. Topolino viene dunque richiamato da Yen Sid, che gli dice che i tempi sono maturi perchè Sora e Riku facciano il loro esame per diventare maestri.

Kingdom Hearts Dream Drop DistanceModifica

Questo nuovo capitolo, uscito su Nintendo 3DS, è appositamente chiamato col nome in codice di Kingdom Hearts 3D. Il gameplay subisce un cambiamento drastico, risultando un gioco di azione pura, adatto a sviluppare i riflessi. Sora e Riku entrano in una dimensione onirica dove, tornati più giovani, dovranno superare delle prove che li porteranno a diventare maestri del Keyblade. Durante la loro avventura, i protagonisti affronteranno un nemico singolare, i Dream Eaters, che minacciano di interrompere il loro sogno e farli sprofondare nell'oblio. Attraverso mondi Disney completamente nuovi, e con l'aiuto di strani personaggi, creature peluchose e nuovi poteri, Sora e Riku arriveranno a raggiungere la loro sfida finale, che li porterà ad affrontare nuovamente le molteplici incarnazioni del malvagio Xehanort.
In questa nuova avventura, la loro strada si incrocia con personaggi provenienti dal gioco The World Ends With You (gioco per Nintendo DS creato da Nomura), tra cui Neku, Shiki e Joshua, primi personaggi esterni sia a Disney che Final Fantasy. Compaiono inoltre mondi Disney totalmente nuovi, in cui Sora e Riku incontrano vecchie conoscenze come Pinocchio e varie incarnazioni di Topolino del passato, ma anche nuovi amici come Quasimodo e Sam Flynn.

Kingdom Hearts IIIModifica

Tanto atteso ma mai annunciato ufficialmente, il terzo capitolo regolare della saga è stato reso noto all'E3 2013, previsto per PlayStation 4 e, per la prima volta, Xbox One. Ancora poco è noto della storia di questo nuovo titolo, annunciato come il capitolo conclusivo del cosiddetto "ciclo di Xehanort": ciò che si sa è che, sebbene Sora non sia diventato un Maestro del Keyblade durante l'esame, per qualche ragione il Keyblade di Eraqus, originariamente ceduto ad Aqua, è ora nelle sue mani.

Gli spoiler finiscono qui.

CuriositàModifica

  • Tetsuya Nomura assunse l'incarico di disegnare la quasi totalità degli artwork dei personaggi della serie.
  • Originariamente il protagonista della serie avrebbe dovuto essere Topolino, ma in entrambe le compagnie c'era chi preferiva Paperino. Si decise di mettere i due personaggi in secondo piano (addirittura di rendere Topolino quasi una comparsa nel primo gioco), e dalle matite di Nomura scaturì il personaggio di Sora.
    • Topolino divenne un personaggio giocabile solamente da Kingdom Hearts II in poi.
  • L'apparizione di Tifa in Dissidia 012 Final Fantasy contiene riferimenti a Kingdom Hearts. Anche metà del moveset di Sephiroth, in Dissidia Final Fantasy e nel suo prequel, è presa da Kingdom Hearts.
Lightning KH

Il finto Famitsu

  • Dissidia doveva inizialmente essere un gioco della serie Kingdom Hearts, ma la Disney si oppose all'idea di far combattere tra di loro i suoi personaggi.
  • Laguna avrebbe dovuto comparire in Kingdom Hearts Birth by Sleep, come capo dell'arena del miraggio, ma fu scartato e tenuto per Dissidia 012.
  • I personaggi giocabili nel Multiplayer di 358/2 Days sono stati ispirati da Dissidia.
  • L'abbigliamento di Cloud, Squall e Sephiroth in Kingdom Hearts sono contenuti scaricabili in Dissidia.
  • Sora, Riku e Roxas usano, tra le varie utilizzabili, le pose di vittoria di Cloud e Squall.
  • Nel marzo 2012, su internet ha iniziato a girare un finto screen di Famitsu che ritrae una Lightning molto più giovane e armata di mazza da Struggle, come personaggio del futuro Kingdom Hearts 3.
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