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Icona Gabranth 1 Gabranth: Perché rinunci a ciò di cui devi avere più cura?
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Un adolescente come tanti che trascorre una vita tranquilla con la sua famiglia su Cocoon. Hope è ingenuo e tende a contare sull'aiuto della madre. Per questo motivo si ritrova completamente impreparato ad affrontare la situazione in cui precipita durante l'epurazione sancita dal Sanctum.
—Descrizione

Hope Estheim è un personaggio giocabile in Final Fantasy XIII. Un ragazzo qualunque, giovane e inesperto, dopo aver perso sua madre Nora durante l'epurazione, viaggia con Lightning per diventare più forte, e anche per vendicarsi della persona che ritiene responsabile della morte della madre, Snow Villiers.

Hope ricompare come personaggio importante in Final Fantasy XIII-2, dove guida un'organizzazione chiamata accademia. Grazie ad una capsula speciale di sua invenzione, va in ibernazione e si risveglia 400 anni nel futuro, dove aspetta l'arrivo dei protagonisti per aiutarli in ogni modo possibile.

Hope compare nuovamente anche in Lightning Returns: Final Fantasy XIII, dove agisce come personaggio di supporto per guidare la rediviva Lightning nel mondo dominato dal caos.

ProfiloModifica

Aspetto fisicoModifica

Quattordici anni, Hope è un ragazzino tranquillo e timido, dai folti capelli biondo platino e dagli occhi verdi. Indossa una giacchetta gialla a maniche corte con finiture bianche sopra una camicia bianca; la giacca ha una parte superiore di pelle arancione che copre le spalle. Al collo porta un foulard verde molto dettagliato. Indossa inoltre pantaloni cargo che arrivano fino a mezza gamba e scarpe da sport verde chiaro. Il suo marchio di l'Cie è posto sul polso sinistro, coperto da una fascia gialla.

Hope compare nuovamente nel diretto sequel del gioco, e nonostante non sia un personaggio giocabile ha un ruolo molto importante nella trama. Incontrato per la prima volta a distanza di dieci anni dall'epoca in cui comincia il gioco, Hope è cresciuto, diventando un bel ragazzo alto e fiero. I capelli sono acconciati alla stessa maniera, anche se sono un po' più lunghi, e l'unica cosa che riprende dal suo vestiario è la fascia gialla sul polso. Essendo diventato direttore dell'accademia, indossa una divisa simile a quella dei suoi impiegati, con una giacca doppiopetto bianca e gialla, una cravatta azzurra, pantaloni grigi e guanti e stivali neri. In vita porta una cintura con attaccate due grosse bisacce molto elaborate. Tiene ancora con sè il suo boomerang, e lo sa ancora usare bene.

Hope ritorna nuovamente in Lightning Returns, in una veste che in pochi si aspettavano. Il ragazzo è tornato ad avere l'aspetto che aveva in Final Fantasy XIII dopo che, misteriosamente, è scomparso dal mondo di Nova Chrysalia e si è ritrovato all'interno di una struttura chiamata arca. Il vestiario è sostanzialmente identico a quello del gioco originale, con la differenza che il foulard è ora bianco e nero con un motivo a scacchi e a pallini.

PersonalitàModifica

Inizialmente Hope è un ragazzo insicuro e molto dipendente dalla madre, a cui è molto attaccato, mentre con il padre ha un rapporto difficile da qualche tempo. Inizialmente durante il gioco, Hope ha una bassa autostima e risulta essere ingenuo e fin troppo sensibile: generalmente riservato, ogni tanto si abbandona a scatti d'ira e frustrazione quando non riesce più a trattenere le sue emozioni. Questo comportamento, comunque, è principalmente dovuto al fatto di essere una malcapitata vittima delle circostanze, e la serie di eventi che si scatena inesorabilmente attorno a lui dopo l'epurazione lo rende confuso e spaventato, reazione comprensibile alla sua età. La perdita della madre accende in lui un forte risentimento verso Snow, che in seguito si trasforma in un vero e proprio desiderio di vendetta, dato dal fatto che sembra essere determinato a ucciderlo.

Hope trova inizialmente supporto e protezione in Vanille, ma in seguito prende a modello Lightning, che arriva a considerare come una madre o una sorella maggiore, e cerca di seguire il suo esempio di soldato per diventare più forte e capire come sopravvivere nelle avversità. Grazie al tempo trascorso insieme, Hope e Lightning si conoscono meglio, ed ognuno impara qualcosa dall'altro; Hope diventa anche un discreto combattente, e soprattutto matura caratterialmente smettendo di essere troppo passivo e imparando a controllare le proprie emozioni. Con il tempo, Hope diventa un ragazzo altruista, disposto a sacrificare se stesso per i suoi amici e anche a dare loro supporto emotivo nelle difficoltà, mantenendo fede al significato del suo nome.

Grazie alle abilità maturate durante il primo gioco, ora Hope è un ragazzo sicuro di sé e indipendente, oltre che un leader carismatico e rispettato. Fondatore dell'accademia assieme al padre, è fermamente deciso a sfruttare tutte le sue ricerche per scoprire cosa sia successo a Lightning da quando l'ha vista nella registrazione della fonte profetica e ha scoperto che la sorella di lei, Serah, può viaggiare nel tempo. Nonostante la sua personalità sia molto più positiva rispetto al precedente titolo, Hope mostra ogni tanto dei momenti di vulnerabilità quando riflette sul suo passato.

Hope ha ancora tutti i ricordi della sua vita, ma le sue emozioni sembrano essersi inaridite a causa dei centosessantuno anni passati all'interno dell'arca, e dunque il suo carattere è apparentemente distanziato dalle vicende del mondo. Paradossalmente, il ragazzo si rivela l'unico vero alleato di Lightning in questo gioco, supportandola e comunicandole informazioni dalla sua base. Il rapporto tra Hope e Lightning sarà molto approfondito in questo gioco, al punto che sarà uno dei temi chiave della storia.

StoriaModifica

Poteri e abilitàModifica

Articolo principale: Hope Estheim/Gameplay

All'inizio del gioco, Hope ha le caratteristiche fisiche di qualunque ragazzino di quattordici anni, e solo grazie ai poteri di l'Cie raggiunge il livello degli altri personaggi. Non ha addestramento di nessun tipo, e non è preparato a nessun tipo di battaglia, sebbene abbia con sè un boomerang che può usare per difendersi. Dopo aver ricevuto i poteri di l'Cie, Hope diventa in grado di usare la magia, la sua forza e resistenza aumentano vertiginosamente e, in seguito, riesce anche a controllare un potente Esper in battaglia.

Da adulto, Hope ha perso i poteri di l'Cie, ma si suppone che abbia continuato ad allenarsi in vari modi, come si evince dal fisico atletico e dal fatto che si getti in battaglia senza apparente problema. Sembra inoltre aver affinato le sue capacità strategiche, e inoltre riesce anche a vivere per un tempo potenzialmente infinito grazie alla capsula di ibernazione da lui inventata.

PoteriModifica

  • In Final Fantasy XIII, Hope è un l'Cie.
    • Parametri fisici potenziati: grazie ai poteri di l'Cie, la forza, la resistenza e la velocità di Hope sono molto al di sopra di quelli di un normale essere umano.
    • Optimum: Hope riesce ad alternare il suo stile di combattimento in base alla situazione, specializzandosi nei ruoli di Occultista, Sinergista e Terapeuta.
    • Magia: attraverso i poteri di l'Cie, Hope è in grado di utilizzare la magia. Può apprendere magie di vari tipi, tra cui diverse di tipo curativo e volte a difendere se stesso e i suoi compagni. Inoltre, è in grado di concentrare tutto il potere magico in una volta sola per dare origine alla sua tecnica finale Ultima risorsa.
    • Invocazione: quando le emozioni Hope prendono il sopravvento, un potente Esper compare per affrontarlo, ma lui riesce a portarlo dalla sua parte curando e proteggendo i suoi amici nello scontro. Alexander è una Sentinella molto potente, la sua alta difesa compensa la sua lentezza, e i suoi attacchi fisici causano danni elevati.
  • Longevità: grazie alla sua capsula temporale, Hope è stato in grado di mantenersi giovane per centinaia di anni, sebbene ciò gli sia costato 500 anni di ibernazione. Dopo che il mondo è stato sopraffatto dal caos, Hope e tutti gli altri esseri umani rimasti sopravvivono per altri 400 anni fino all'arrivo di Lightning.

AbilitàModifica

  • Forza di volontà: Hope ha sviluppato nel corso del primo gioco una personalità altruista e coraggiosa, e non esita a gettarsi nel pericolo per salvare le persone che ama. Non è tuttavia uno sprovveduto, e valuta bene la situazione prima di agire.
  • Istruzione superiore: essendo uno dei primi membri dell'accademia e il figlio del fondatore, Hope ha ricevuto per primo un'istruzione di alto livello che lo ha portato a diventare il capo dell'organizzazione a soli diciannove anni.
  • Genio tecnologico: grazie alla tecnologia dell'accademia e ai suoi stessi progetti, Hope è riuscito a inventare meraviglie tecnologiche come la capsula temporale e, nel futuro alternativo, l'intelligenza artificiale che manovra la torre di Agastya e il protofal'Cie Adam.

DebolezzeModifica

  • Stigma di l'Cie: sebbene non sia in sè e per sè un punto debole, lo stigma di l'Cie è un timer che indica quanto tempo rimane a Hope per compiere la sua missione. Anche se il gioco non lo prevede, è spiegato che se un l'Cie non riesce a compiere la sua missione, si trasforma in un Cie'th.
  • Forte emotività: durante Final Fantasy XIII, Hope ha un carattere molto introverso, pieno di sentimenti repressi, e si lascia spesso sopraffare da essi. Grazie al periodo passato con Lightning, tuttavia, riesce a concentrarsi su un obiettivo e trovare una strada.
  • Ingenuità: nulla ha mai scosso Hope nella sua vita più che la perdita della propria madre, e vederla sacrificarsi per salvare Snow lo porta a un desiderio di vendetta nei suoi confronti. In seguito agli eventi dei primi capitoli, tuttavia, Hope e Snow riescono a riappacificarsi e diventare anche buoni amici.

EquipaggiamentoModifica

  • Esperite stella: lo speciale cristallo che racchiude parte del potere l'Cie di Hope, apparso assieme ad Alexander nella Vallis Media. Puntando verso il cielo la gemma a forma di stella, Hope può richiamare il suo Esper in battaglia.
  • Capsula temporale: una speciale macchina sviluppata dall'accademia, la capsula temporale permette a Hope e Alyssa di entrare in ibernazione e risvegliarsi anni e anni nel futuro. Sebbene si rompa dopo il primo utilizzo, Hope riesce a risvegliarsi 400 anni nel futuro, e in seguito riesce a ripararla per raggiungere Serah e Noel altri 100 anni avanti.
  • Tecnologia dell'accademia: un gran numero di armi e dispositivi di ogni genere sono messi a disposizione dall'accademia per Hope. Si spazia dalle armi normali alle bestie da guerra, fino ai trasporti aerei.

ArmiModifica

  • Boomerang: l'arma di Hope è un tipo di boomerang manovrato dalla teconolgia PMA. Dopo essere stato lanciato, colpisce il bersaglio più volte prima di ritornare in mano al proprietario. Grazie a determinati tipi di oggetti, si può anche modificare l'arma o cambiarne il modello. Ciascun modello è dotato di capacità differenti, cosa che influirà sullo stile di combattimento di Hope.
    • Ala vibrante: l'arma predefinita di Hope è sostanzialmente un giocattolo, ma il materiale di cui è fatto e la tecnologia PMA che ne consente il funzionamento la rendono un'efficace arma di fortuna. Il boomerang ha un valore affettivo per Hope, che continua a utilizzarlo anche da adulto in varie occasioni. La scritta in alfabeto di Cocoon sull'arma recita "Fenice", ma in Final Fantasy XIII-2 è modificata in "Verso il paradiso sale la fenice.

TrasportoModifica

  • Dreadnought: durante l'esplorazione delle cime abiette, Hope e Lightning trovano un dreadnought abbattuto e il ragazzo riesce a rimetterlo in funzione e pilotarlo. Grazie al costrutto, Hope riesce a farsi strada attraverso la gigantesca discarica, sconfiggendo con poco sforzo i robot che la pattugliano.

MusicaModifica

Altre comparseModifica

Pictlogica Final FantasyModifica

PFF Hope

Hope appare come personaggio giocabile in questo spin-off per smartphone.

CuriositàModifica

  • Nella versione giapponese del gioco, Hope chiama Lightning "Light-san".
  • Probabilmente per un errore, durante le battaglie nelle cime abiette, Hope chiama Lightning "Light" anche prima del filmato in cui lei gli chiede di chiamarla così.
  • La tecnica finale di Hope ricorda, nell'animazione, la magia Sancta in alcuni capitoli precedenti.
  • In Episode Zero -Promise- è rivelato che Hope ha visitato la riserva di Sunleth (luogo che non vede mai durante il gioco) in gita scolastica, e che l'autista del treno che aveva preso per andarci era Sazh.
  • Il doppiatore giapponese di Hope, Yūki Kaji, è lo stesso di Ace di Final Fantasy Type-0.
  • Durante una riflessione ad Academya (4XX DD), Hope afferma di aver ammirato la forza e la sicurezza di Fang.
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