FANDOM


Hilda
FFII Hilda Art
Dati biografici
Kana ヒルダ (Hiruda)
Nata Fynn
Famiglia
Dati fisici
Razza Umana
Capelli Biondi
Occhi Azzurri
Informazioni
Arma Nessuna
Occupazione Leader della ribellione, principessa e poi regina di Fynn
Affiliazione
Dietro le quinte
Comparse
Personaggio di Final Fantasy II
FFII Overworld Hilda PSP
La principessa Hilda è l'erede al trono del regno di Fynn. Dopo la caduta di suo padre, il re, ha preso le redini della ribellione. Nonostante la giovane età, le sue capacità di leader sono straordinarie, e mantengono alta la fede del suo popolo.
—Descrizione

La principessa Hilda è un importante personaggio presente in Final Fantasy II.

Figlia del Re di Fynn e unica erede al trono, è diventata la leader della ribellione della Rosa selvatica quando l'impero di Palamesia ha invaso il regno di Fynn. Affiancata dallo stregone bianco Minwu e, in seguito, da Firion e dai suoi amici, gestisce le operazioni di boicottaggio dei piani dell'impero in attesa del momento giusto per reclamare il suo regno.

ProfiloModifica

Aspetto fisicoModifica

La principessa Hilda è una giovane e bellissima donna che, in perfetta coerenza con il suo nome, ha il fisico tipico di una donna nordica: alta e fiera, con lunghi capelli biondi raccolti in trecce e occhi azzurri. Indossa un completo dai colori azzurri, composto da un abito celeste con triangolini viola, lungo senza spalle, che lascia scoperta la gamba sinistra, una serie di fasce e fusciacche di varie tonalità di azzurro legate in vita, bracciali corazzati, stivaletti infradito e un lungo mantello blu, con la parte interna bianca e lilla. In testa porta un elmetto bianco e azzurro, ornato con perle ai lati e con due paia di lunghe corna.
Lo stile di abbigliamento di Hilda è pensato per essere simile e contrapposto a quello dell'Imperatore Mateus, con il suo azzurro che contrasta l'oro degli abiti del sovrano; anche il colore dei capelli mette in risalto le due personalità opposte, con i capelli biondi di Hilda a contrastare quelli platinati di Mateus.

PersonalitàModifica

Oltre ad essere opposta all'Imperatore per sesso e vestiario, Hilda risulta esserne l'opposto polare anche in termini di personalità. È mostrata come una donna umile, gentile, altruista e compassionevole, sempre molto attenta alle decisioni che prende e soprattutto molto attaccata al valore della vita: lo dimostra il fatto che sia inizialmente riluttante ad esporre le vite dei protagonisti alla guerra contro l'impero nonostante la loro richiesta di unirsi alla ribellione. È inoltre mostrato come Hilda sia una leader carismatica, senza la quale la ribellione non può neanche pensare di sopravvivere, come mostrato nell'unica volta in cui si ritrova tra le grinfie dell'Imperatore. Hilda è anche una donna molto orgogliosa, che non può sopportare che la negligenza di una persona metta nei guai altre, come succede più volte durante la storia.

StoriaModifica

Orphan (crisi)Pericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Principessa senza terraModifica

Figlia del re di Fynn ed erede al trono del regno, Hilda era profondamente innamorata del coraggioso principe Scott di Kashuan, e il suo sogno d'amore stava per essere coronato quando il giovane le chiese la mano. Purtroppo, però, la felicità dei due durò poco: quello che doveva essere un giorno di festa, con il matrimonio della coppia e l'unione dei due regni, si trasformò presto in tragedia quando l'Imperatore di Palamesia invase il regno di Fynn per soddisfare le sue mire espansionistiche.
Quando le truppe imperiali riuscirono a penetrare nel castello, la famiglia reale fu costretta alla fuga e il principe Scott cadde in battaglia nel tentativo di rallentare i soldati nemici. Oltre a perdere il suo promesso sposo, Hilda si ritrovò quasi a perdere anche il proprio padre, colpito da una freccia durante la fuga, ma i suoi soldati riuscirono comunque a portarlo vivo fino al nascondiglio ribelle nel villaggio di Altair. Date le circostanze, sarebbe toccato proprio a Hilda fare da guida per il regno, e la principessa decise così di fondare un gruppo ribelle, chiamandolo Rosa selvatica in onore dello stemma di Fynn e di Scott.

Leader della ribellioneModifica

Mentre fuggivano da Fynn, alcuni soldati ribelli trovarono i corpi quasi esanimi di tre giovani orfani, lasciati in fin di vita in seguito a un'imboscata da parte dei cavalieri neri imperiali. I soldati portarono i tre giovani al nascondiglio ribelle, dove Hilda li affidò alle cure dello stregone bianco Minwu. I tre orfani, Firion, Maria e Guy, una volta guariti, chiesero alla principessa di arruolarli come volontari nella ribellione. Hilda, però, declinò la loro offerta, rifiutandosi di esporre tre vite così giovani agli orrori della guerra, ma visto che i tre non avevano più una casa dove tornare, concesse comunque loro di restare ad Altair. La principessa ricordò ai tre che la parola d'ordine dell gruppo ribelle, "Rosa selvatica", in modo che potessero sempre stare al sicuro.
Firion e i suoi amici, determinati a trovare il loro compagno disperso Leon e provare a Hilda di essere degni di far parte dell'esercito ribelle, andarono da soli nella capitale del regno, in mano alle truppe imperiali, e qui trovarono il principe Scott, gravemente ferito e nascosto in una stanza nascosta dietro il pub della città. Il giovane, ormai morente, diede ai tre il suo anello magico e inizialmente chiese loro di ricordare a Hilda l'amore che provava per lei, per poi rimangiarsi le parole per non far soffrire l'amata. Quando Firion riportò l'anello a Hilda e la principessa gli chiese se Scott avesse detto qualcosa prima di morire, il ragazzo le rispose che non aveva detto nulla.

Addolorata per la morte dell'amato, ma comunque impressionata dal coraggio dei giovani, Hilda decise di farli entrare nell'esercito ribelle, e come primo incarico chiese loro di andare a nord, nella città di Salamand, per aiutare il contatto ribelle Josef a impadronirsi delle miniere di mithril dell'impero, in modo da compromettere la produzione di armi dei nemici. Ovviamente, non gli avrebbe permesso di viaggiare da soli, quindi li affidò nuovamente alla protezione di Minwu, sapendo che con lui non avrebbero corso pericoli. Firion e i suoi alleati riuscirono, non senza qualche difficoltà, a liberare le miniere di mithril dal controllo imperiale, e a tornare ad Altair con un grande carico del prezioso metallo.

Ostacolare l'imperoModifica

Sempre più colpita dal valore e dal coraggio dei tre giovani orfani, Hilda affidò loro una nuova missione: accompagnare Minwu nella città di Bafsk e fermare i lavori di costruzione della nuova arma dell'impero, l'aeronave Dreadnought. Purtroppo, la nave era già completa quando i giovani riuscirono a trovare il cantiere, e la base di Altair fu attaccata dall'immenso vascello. Il re di Fynn, fortunatamente, rivelò che c'era ancora una possibilità di distruggere l'arma imperiale: sovraccaricare il motore con il fuoco solare custodito nella rocca di Kashuan. Purtroppo, con la morte di Scott, l'unico membro della casata di Kashuan rimasto in vita era suo fratello Gordon, che Hilda non poteva sopportare per la sua codardia, che tra l'altro aveva in parte causato la morte di Scott.
Firion, Maria e Guy scoprirono però che c'era un altro modo per entrare nella rocca, rappresentato dal suono della campana sacra, custodita a sua volta nella grotta delle nevi. Hilda inviò quindi i giovani da Josef, che li guidò al recupero della campana, ma perse la vita in una trappola del conte traditore Borghen. I tre giovani riuscirono comunque ad entrare nella rocca di Kashuan, ma nel frattempo Gordon, intenzionato a redimersi per la sua negligenza, si era anche lui messo in viaggio per recuperare il fuoco solare.
Dopo aver saputo che Firion e i suoi amici avevano raggiunto Gordon alla rocca, Hilda decise di incontrarsi con loro direttamente sul posto, e ottenne un passaggio sull'aeronave di Cid. Sfortunatamente, mentre era in viaggio, l'aeronave fu intercettata dalla Dreadnought, che riuscì ad afferrarla con un braccio meccanico. Hilda si ritrovò dunque ostaggio dell'Imperatore, e se i suoi soldati non l'avessero liberata, probabilmente la ribellione sarebbe stata perduta.

La ribalta di GordonModifica

Firion, Maria, Guy e Gordon riuscirono a raggiungere la Dreadnought quando scese a terra per i rifornimenti, si infiltrarono nel vascello e trovarono Cid e Hilda prigionieri nella stiva. La Dreadnought fu infine distrutta, e la principessa fu tratta in salvo... o così sembrava. In realtà, la Dreadnought era stata visitata dall'Imperatore in persona prima dell'arrivo di Firion e dei suoi amici, e Hilda era stata portata al suo castello: quella che i ribelli avevano salvato era una lamia regina abilmente travestita, che fu scoperta solo qualche giorno più tardi, quando cercò di sedurre e uccidere Firion.

Hilda fu dunque portata dall'Imperatore nel suo colosseo, dove il malvagio sovrano promise la sua libertà se qualche uomo coraggioso avesse avuto la forza di vincere un torneo nell'arena. Ovviamente, Mateus aveva mentito e, quando Firion, Maria, Guy e Gordon riuscirono a sconfiggere il suo Behemoth addomesticato, il suo braccio destro, il Cavaliere oscuro, li catturò e li portò nelle prigioni dell'arena.
Grazie all'aiuto del ladro Paul, alleato dei ribelli, i giovani riuscirono ad evadere e trovare la cella dove si trovava Hilda. Gordon, per dimostrare alla principessa di essere cambiato, la scortò da solo fuori dal colosseo, mentre Firion e i suoi amici tenevano a bada le forze imperiali.

Sebbene Hilda fosse inizialmente diffidente nei confronti dell'uomo la cui codardia era costata la vita ad altri uomini coraggiosi, Gordon le aveva mostrato di essere effettivamente cambiato. Il fatto che sia Scott che il re di Fynn avevano rimesso in lui la loro fiducia in punto di morte dimostrava che poteva realmente valere qualcosa, e sarebbe stato un uomo degno di guidare l'armata ribelle a fianco della principessa.
Hilda e Gordon decisero dunque che i tempi erano maturi per reclamare il regno, e iniziarono a pianificare l'assedio della capitale. L'esercito regolare avrebbe affrontato in scontro aperto l'armata imperiale, mentre il gruppo di Firion si sarebbe infiltrato nel castello di Fynn e avrebbe ucciso il generale delle truppe. Alla notizia della morte del generale, Hilda guidò le truppe ribelli verso la vittoria, tagliando la fuga agli ultimi soldati rimasti.

Regina di FynnModifica

Con il regno di Fynn di nuovo libero, Hilda prese il posto che le spettava come regina, e Gordon divenne il suo principe consorte. Insieme, i due avrebbero continuato a combattere contro l'impero da una nuova e ben più difesa roccaforte.
Hilda fu di aiuto per Firion e i suoi amici quando l'Imperatore scatenò un devastante ciclone contro il regno, distruggendo le città attorno alla capitale: la regina rivelò l'esistenza di una sala segreta con uno specchio che i re di Fynn usavano da generazioni per richiamare i cavalieri dragoni e le loro viverne. Grazie all'aiuto dell'ultima viverna, gli eroi riuscirono a entrare nel ciclone e sconfiggere l'Imperatore. In onore di questo evento, Hilda organizzò un gran ballo nel suo castello, come non ce n'erano stati da anni, ma sfortunatamente la guerra non era ancora realmente finita.

Solo quando Firion, Maria, Guy e Leon sconfissero definitivamente Mateus in un epico scontro sulla cima di Pandæmonium il regno di Fynn poté finalmente festeggiare in pace. Hilda e Gordon acclamarono i valorosi eroi e promisero che avrebbero ricostruito tutto ciò che l'Imperatore aveva distrutto, per creare un regno ancora più prospero di quello vecchio.

Gli spoiler finiscono qui.

Poteri e abilitàModifica

FFII Hilda Artwork DoS

Hilda non ha caratteristiche troppo dissimili da quelli di un normale essere umano. Ciò che la contraddistingue, tuttavia, sono le sue straordinarie abilità di leader: Hilda è la mente di tutta la ribellione, una perfetta stratega e una coraggiosa condottiera, capace di guidare l'esercito ribelle in uno scontro aperto contro l'armata imperiale nella battaglia di Fynn nonostante l'inferiorità numerica.
Sembra inoltre che la sua sola presenza infonda sicurezza nei suoi soldati, come dimostra il fatto che si sentano letteralmente persi quando lei viene rapita dall'Imperatore.

EtimologiaModifica

Hilda è un nome femminile piuttosto comune nel Nord Europa, e deriva dalla parola germanica hild, che vuol dire "battaglia". Il nome è perfettamente coerente con la personalità battagliera della principessa.

CuriositàModifica

  • Il personaggio di Hildagarde Fabool, di Final Fantasy IX, è ispirato alla principessa Hilda.
  • Nel romanzo ispirato a Final Fantasy II, Hilda è quasi sedotta dall'Imperatore mentre è sua prigioniera.
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.