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Creatore del genere umano. Si pensa sia stato il primo essere appartenuto alla categoria delle streghe. Lo stesso appellativo 'Discendente del grande Hyne' usato per le streghe è un segno di rispetto nei loro confronti.
—Informazioni

Il Grande Hyne è un importante personaggio storico menzionato in Final Fantasy VIII.

Benché le informazioni su di lui siano spesso contrastanti, specie in merito al fatto se fosse un essere superiore o una vera e propria divinità, chi ne parla afferma sempre che sia stato il creatore della razza umana e il responsabile dell'esistenza delle streghe.

Secondo le leggende, Hyne nascose il proprio potere magico agli uomini dopo essere stato sopraffatto dal loro numero e dalla loro astuzia, e quando morì lo trasmise a un gruppo di donne, dando inizio alla cosiddetta "successione delle streghe", che si tramandano tuttora i poteri di Hyne di generazione in generazione. Proprio per questo motivo, le streghe vengono chiamate "discendenti del grande Hyne" in segno di rispetto.

I miti di HyneModifica

Il potente dioModifica

La prima leggenda su Hyne è narrata da un anziano signore alla sua nipotina, nella casa di fianco a quella di Zell nella cittadina di Balamb Town.

"Tanto, tanto tempo fa, all'origine del mondo, c'era un dio di nome Hyne. Hyne era potentissimo. Combattò contro molti mostri e si stancò. Così creò gli 'uomini' per lavorare e lui si riposò. [...] Al risveglio, vide che gli uomini erano tantissimi. Hyne non voleva tanti uomini, e decise di uccidere i bambini. [...] Tutti erano arrabbiati con lui. Così dichiararono guerra a Hyne. Lui era molto potente, ma gli uomini molto più astuti. Hyne non seppe che fare e decise di donare metà del suo corpo agli uomini e l'altra metà fuggì via. [...] Era un dio. Ma alla fine Hyne riuscì a imbrogliare gli uomini. La metà del corpo che fuggì era quella con i poteri magici."

La leggenda di VascaroonModifica

La seconda leggenda su Hyne è tratta da un libro intitolato "Memorie di Vascaroon il valoroso", che racconta una versione molto più precisa, esplorando anche gli eventi successivi alla fuga di Hyne. La storia è raccontata da una SeeD bianca sul ponte della nave dei SeeD bianchi.

"In principio c'era Hyne. La notte e il giorno erano un'unica cosa. Allora Hyne era il dominatore del mondo. Egli per spezzare l'eterna noia che lo affliggeva divise il giorno e la notte e forgiò un oggetto con le magiche mani che egli solo possedeva perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo. Ma tale oggetto iniziò a muoversi da solo e creare altri oggetti simili a sé. E nacque l'uomo e la donna e da uomo e donna, altri uomini e donne. E fu la genesi della stirpe umana."

"Hyne aprì gli occhi di nuovo e il suo mondo era cambiato. Gli uomini popolavano il mondo di Hyne. Allora egli alzò la magica mano e prese coloro che reputava più inutili e misero e li bruciò grazie alla magia che egli solo possedeva perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo. Ma costoro erano dagli uomini chiamati 'bambini', i più protetti e adorati. Gli uomini si ribellarono ad Hyne. Hyne combatté con i poteri magici che egli solo possedeva perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo."

"Ma il numero notevole di uomini e la loro intelligenza che superava ogni magia misero Hyne in difficoltà. Hyne fu costretto a patteggiare con loro e promise di cedere la metà della sua forza e del suo corpo. Hyne tagliò il suo corpo a metà e lo diede agli uomini come promesso."

"Ma gli uomini accecati dal desiderio del potere che tale corpo racchiudeva iniziarono a lottare. Fu una guerra lunga e sanguinosa...... Vinse la tribù delle orecchie nere e il loro re Zebalga chiese al mezzo corpo di Hyne di concedere loro la forza magica che era stata promessa all'inizio dei tempo. Ma il mezzo corpo di Hyne tergiversò a lungo."

"Il valoroso Vascaroon si rese conto che il mezzo corpo di Hyne non aveva grandi poteri. Hyne diede agli uomini solo il proprio involucro esterno, la propria immagine materiale, tenendo per sé l'essenza dei propri poteri magici. I Zebalga, alla notizia, si infuriarono e decisero di distruggere Hyne. Tuttavia non riuscirono a trovare il mezzo corpo di Hyne che possedeva i poteri magici. Per generazioni e generazioni continuò la caccia disperata alla ricerca di Hyne, 'Hyne, il signore della magia'."

Storia di Hyne dalla Final Fantasy VIII Ultimania OmegaModifica

La Final Fantasy VIII Ultimania Omega include una terza storia di Hyne, che lo sceneggiatore Kazushige Nojima intendeva inserire nel gioco, letta da uno studente del Garden di Balamb.

In quel tempo, non esisteva ancora il giorno, e ogni cosa era avvolta nelle tenebre.

C'era solo un essere di nome "Hyne". "Hyne" creò il mondo e affrontò numerosi mostri, vincendo tutte le battaglie grazie al potere magico che egli solo possedeva. "Hyne" era il signore e dominatore del mondo.

"Hyne" sedeva sul suo trono, dal quale pensava di vedere ogni cosa. In realtà, da dove si trovava, Hyne non poteva vedere il mare orientale, coperto da una montagna. A causa dei suoi continui scontri, "Hyne" era troppo stanco per distruggere la montagna e decise di farlo fare a una sua creazione. Questo oggetto poteva muoversi da solo e riprodursi autonomamente per aumentare di numero. "Hyne" chiamò 'uomo' questo oggetto, e 'donna' la sua compagna, e da loro discendiamo tutti noi.

Gli uomini si moltiplicavano man mano che abbattevano la montagna. Quando infine ebbero finito, chiesero a "Hyne" cos'altro volesse che facessero. Tuttavia, "Hyne" si era addormentato per la sua fatica, e non c'era modo per svegliarlo. Lasciati soli, gli uomini popolarono il mondo e lo cambiarono secondo il loro piacere.

Quando "Hyne" riaprì gli occhi, il suo mondo era cambiato. Rimase tuttavia ancora più sorpreso da quanto numerosi gli uomini fossero diventati. "Hyne" decise di ridurre il loro numero, e usò la sua magia per bruciare i più piccoli e deboli. Costoro erano chiamati 'bambini', ed erano molto cari agli uomini più grandi, che piansero a lungo prima di rivolgersi a "Hyne". Egli disse loro che dovevano solo obbedirgli, ma le sue parole li fecero arrabbiare ancora di più.

Gli uomini si ribellarono a "Hyne". Egli si difese con la sua magia, ma gli uomini astuti non smettevano di moltiplicarsi.

Circondato, "Hyne" dovette scendere a patti con gli uomini. Offrì loro metà del suo corpo e della sua forza. Attratti dall'idea di possedere metà di questo potere, gli uomini decisero di accettare l'accordo.

"Hyne" divise in due il suo corpo e diede una metà agli uomini. In questo modo, la guerra tra lui e gli uomini si fermò. Tuttavia, gli uomini iniziarono per la prima volta a farsi guerra gli uni gli altri, poiché ciascuno desiderava il "mezzo corpo di Hyne" per sé.

Cominciò quindi una lunga battaglia tra le nazioni che erano nate in quel tempo.

La battaglia fu infine vinta dalla tribù del re oscuro Zebalga. I suoi membri si riunirono in una foresta e ordinarono al "mezzo corpo di Hyne" di concedere loro la sua magia. Tuttavia, il "mezzo corpo di Hyne" non rispondeva al loro ordine.

Vascaroon il valoroso arrivò a parlare con Zebalga. Egli era molto saggio, e aveva capito quale fosse il problema con il "mezzo corpo di Hyne". "Hyne" aveva donato agli uomini una parte corrotta del suo corpo, priva del potere magico: ciò che sembrava essere il "mezzo corpo di Hyne" era in realtà niente altro che un "involucro esterno di Hyne". A sentire queste parole, la tribù di Zebalga andò su tutte le furie, e giurò di distruggere "Hyne".

Tuttavia, l'altra metà del corpo di "Hyne" non si trovava da nessuna parte. "Hyne" fu chiamato dagli uomini "Hyne il signore della magia", ed essi lo cercarono in ogni dove per generazioni.

Ovviamente la "magia di Hyne" non fu mai trovata: poiché gli uomini cercavano di distruggerlo, egli la sigillò nel corpo di giovani donne, che gli uomini ritenevano di dover proteggere.

CuriositàModifica

  • La leggenda di Hyne, secondo cui egli si disfò della propria pelle, potrebbe essere un rimando a Hein, personaggio di Final Fantasy III dall'aspetto di scheletro. In giapponese, i nomi Hein e Hyne sono pronunciati allo stesso modo.
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