Final Fantasy Wiki
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Baron[]

Prima di entrare a Baron, attraversate nuovamente la caverna di Mist e raggiungete il villaggio di villaggio: ora sarà possibile visitarlo liberamente, e trovare diversi utili tesori. Entrate per prima cosa nella casa di Rydia, a nordovest dell'abitato: qui attraversate il passaggio segreto dentro il caminetto e raccogliete i vari tesori lungo la strada: una veste, una forcina dorata, un anello di rubino ed un'asta bestiale. Nel mucchio di erba alta a nordest del villaggio troverete invece una scheggia di Piros; un passaggio segreto fra i boschi (la cui entrata è a sudest) vi condurrà invece ad un'altra zona erbosa contenente altre due schegge. Nell'armeria potrete, al costo di 5000 guil, acquistare un utilissimo pugnale danzante: in ogni caso, una volta terminata la ricerca ritornate verso la città di Baron.
Entrate nella locanda e dirigetevi al piano superiore: esaminando le spade sul muro potrete aprire una porta segreta, che vi condurrà a tre forzieri contenenti un collirio, una tenda ed un pane degli gnomi; subito dopo parlate con il monaco seduto ad un tavolo. Si rivelerà essere Yang che, tuttavia, darà del traditore a Cecil e gli sguinzaglierà contro due soldati!!

Boss: Guardia di Baron x2
PV: 280
Queste due guardie sono soldati di alto livello, in grado di infliggere gravi danni con gli attacchi fisici ed usare la magia Mini: curatevi spesso ed utilizzate l'abilità Altruismo di Cecil per proteggere Palom, Porom e Tellah dai colpi nemici, attaccando con le magie nere di secondo livello che Palom dovrebbe già conoscere. Una volta sconfitte le guardie, sarà il turno di...

Boss: Monaco
PV: ???
Il prossimo boss sarà proprio Yang, chiamato semplicemente “monaco” durante lo scontro: date fondo ai PM di Tellah utilizzando le sue magie più potenti e curatevi in continuazione, magari ricorrendo all'abilità Duetto se non fosse necessario usare magie curative. Il nemico attaccherà unicamente con il suo potente Calcio, rendendo Altruismo inutile: in ogni caso, una volta perse alcuna migliaia di PV finalmente Yang si arrenderà.

Il monaco di Fabul rivelerà quindi di non ricordare niente, cosa che porterà Tellah a pensare che i soldati di Baron abbiano sfruttato una sua amnesia per usarlo a loro piacimento. Il locandiere permetterà quindi al party di riposarsi gratis: prima di dormire, però, Yang conoscerà gli altri membri e scoprirà di avere con sé una chiave... chiave che permetterà finalmente di visitare il negozio di armi ed armature della città. Utilizzate il passaggio segreto nell'angolo più a sudest possibile dell'edificio per recarvi dietro i banconi e raccogliere 2000 guil più un'ira divina, quindi investite i vostri fondi in tutto ciò che vi può tornare utile (Yang avrà equipaggiata solo una veste di cuoio) fra cui degli artigli di tuono per il monaco, che torneranno molto utili nel prossimo dungeon. Fatto ciò raggiungete la porta ad ovest del villaggio, proprio sotto la casa di Cid, e sbloccatela attraverso la chiave prima ottenuta. Prima di scendere le scale, però, attraversate il passaggio segreto a destra per trovare un forziere contenente 1000 guil.

Canale sotterraneo[]

Appena entrati, dirigetevi verso sud e raccogliete una granpozione, un etere ed un'ira di Zeus dai forzieri lungo la strada; seguite quindi il percorso obbligato verso la zona successiva. Vi ritroverete in un ambiente pieno di passaggi segreti e di utili tesori: esaminate quindi ogni parete possibile per recuperare dai forzieri una clessidra di bronzo, un filo di ragno e dei sandali di Ermes ed uscite dal canale a destra. Nella zona successiva raccogliete l'etere dal forziere, raggiungibile dal passaggio segreto a sinistra dell'uscita, e proseguite: nella porta a sinistra della prossima zona troverete un punto di salvataggio nonché un passaggio segreto, posto nell'angolo a nordest: al termine di esso troverete un'utilissima spada antica che, nonostante sia più debole della Leggendaria, può infliggere lo status Maledizione con un attacco. Quando sarete pronti uscite dallo stanzino di salvataggio, proseguite lungo la scala a destra e vi ritroverete nel canale circostante il castello di Baron: l'entrata si trova nell'angolo a sudovest del castello stesso.

Castello di Baron[]

Una volta entrati nel castello potrete raggiungere la camera di Cecil, in cima alla torre ovest, per riposarvi gratuitamente. Dirigetevi quindi verso la sala del trono, ma lungo la strada verrete interrotti da Baigan, ufficiale di Baron e comandante delle guardie reali nonché unico sopravvissuto del tentativo di liberare Cid dalla sua prigionia. Sembrerà che si unisca al party... ma quasi subito i due maghetti Palom e Porom si accorgeranno della verità: Baigan è in realtà un mostro al soldo di Golbez.

Boss: Baigan, Braccio destro, Braccio sinistro
PV: 4444, 444 (x2)
Durante lo scontro, Baigan è curiosamente assistito dalle sue braccia, entità indipendenti che sferreranno potenti colpi assieme al corpo principale: è consigliabile tuttavia evitare di distruggerle in quanto verrebbero rigenerate entrambe in pochi turni. Concentrate quindi i vostri attacchi sul boss, eliminando sono il braccio sinistro (che tende ad usare spesso l'attacco paralizzante Costrizione), prestando attenzione alla magia Reflex che il corpo si lancerà alla prima magia subita e ai Fretta che evocherà su se stesso e sulle braccia. Il braccio destro ricorrerà occasionalmente alla tecnica Succhiasangue, ma con un po' di pazienza ed attenzione sconfiggerete facilmente anche questo nemico: quando il corpo sarà sconfitto, dovrete eliminare anche le braccia rimaste: attenzione perché, in tale fase, nel loro turno successivo faranno ricorso ad Autodistruzione, infliggendo gravi danni ad un alleato.

Terminato lo scontro, ripristinate le energie dei personaggi e, dopo aver attraversato le mura, premete il pulsante sotto la torcia sinistra: aprirete una porta segreta che vi condurrà ad alcuni forzieri contenenti due eteri, due corna di unicorno e due code di fenice. Raggiungete poi la torre est: qui troverete un gran numero di tesori ad attendervi, ovvero un preziosissimo elisir nella seconda giara del piano sotterraneo, due liquori di Bacco e due sandali di Ermes al piano terra, due granpozioni al primo piano, due eteri e due tende al secondo. Tornate quindi alla sala del trono e parlate con il re di Baron, che si mostrerà per colui che è in realtà: Cagnazzo dell'acqua, l'arcidiavolo che aveva preso le sembianze del re, ordinando la cattura dei cristalli.

FFIV Cagnazzo 1 PSP.png

Boss: Cagnazzo
PV: 5312
Cagnazzo è un boss relativamente semplice, nonostante le apparenze. I suoi attacchi fisici e la magia Fretta non rappresenteranno per niente un problema: rallentate con Lentezza il boss e tutto sarà più facile. Occasionalmente, il demone si avvolgerà nell'acqua: ciò vuol dire che al turno successivo ricorrerà al suo attacco speciale Tsunami, infliggendo danni elevatissimi all'intero party, ma ciò potrà essere vanificato attaccandolo con una magia di tuono durante il caricamento.
Se lo scontro dovesse prolungarsi Cagnazzo si ritirerà nel proprio guscio, recuperando diverse centinaia di PV con la tecnica Cura: fate quindi ricorso alle potenti magie di terzo livello di Tellah per accelerare la vittoria.

Sconfitto Cagnazzo, il gruppo verrà raggiunto da Cid che, venendo a conoscenza della storia, avrà un buffo alterco con Tellah. L'ingegnere accompagnerà quindi il gruppo verso un'aeronave di sua fabbricazione, ma appena usciti dalla sala del trono... il demone dell'acqua incanterà le pareti, facendole restringere sempre di più, con l'intenzione di schiacciare il gruppo: Palom e Porom, quindi, salveranno la situazione pietrificandosi per bloccare le mura mobili. Nemmeno Tellah potrà guarirli, poiché la loro volontà ha rafforzato l'incantesimo: dopo la triste scena potrete osservarne una seconda con protagonisti Golbez, Cain ed i loro infidi piani. Poco dopo vi ritroverete sull'Enterprise, l'aeronave segreta di Cid, che verrà avvicinata da un'aeronave delle Ali rosse guidato da Cain, che proporrà lo scambio: Rosa per il cristallo di Troia. Una volta riottenuto il comando della situazione, comprate degli equipaggiamenti per Cid e dirigetevi a nordovest: ai margini della grande foresta, troverete la città di Troia.

Troia[]

Entrate in città e calatevi nel canale dalla scaletta a sudest: al termine di esso ci sarà il solito Nomingway, ma poco prima troverete una seconda scaletta che condurrà ad un passaggio segreto fra gli alberi: attraversatelo e raccogliete 1000 guil, un etere, un super etere ed una bambola elusoria nell'erba. Aggiornate se volete l'equipaggiamento del party e quando sarete pronti raggiungete il castello di Troia.
Esplorate il castello per ottenere altri preziosi tesori: nelle varie sale dell'ala destra troverete un liquore di Bacco (scala centrale), due tende, due granpozioni, due eteri e due anelli di rubino (scala destra; premete più volte il pulsante a terra per sbloccare le varie porte segrete) ed una sala del tesoro sorvegliata, per accedere alla quale avrete bisogno del permesso delle sacerdotesse di Troia (scala sinistra). Nell'ala sinistra del castello troverete invece Edward, disteso a letto: il bardo, appresa la notizia del fantomatico “elfo oscuro” a guardia del cristallo della terra, consegnerà a Cecil un fiore di Sospirenia (nella versione Advance l'oggetto è erroneamente chiamato Arpa gemella), con la quale potrà trasmettere le proprie melodie ai suoi amici. Fatto ciò raggiungete la sala centrale del castello, e parlate con le sacerdotesse per ottenere utili informazioni riguardo alla prossima missione.
Uscite dal castello e dirigetevi a nord e troverete un chocobosco all'estremo nordovest della foresta: procuratevi quindi un chocobo nero e volate ad est fino a raggiungere l'entrata della caverna magnetica: l'aeronave infatti non può atterrare nelle foreste. Prima di entrare, sostituite i bracciali d'argento eventualmente equipaggiati a Yang e Tellah con degli anelli di rubino.

Caverna magnetica[]

Appena entrati vi accorgerete subito della difficoltà del dungeon: un campo magnetico grava nella caverna, impedendo i movimenti a chiunque abbia indosso equipaggiamenti metallici (inclusi i bracciali d'argento, ma esclusi gli artigli di Yang). Pare chiaro come Cecil non potrà muovere un solo muscolo in battaglia, essendo i suoi equipaggiamenti ed armi prevalentemente metallici: per proseguire dovrete quindi puntare tutto sugli altri tre membri del gruppo.
Attraversate il ponte e raccogliete la granpozione a destra, quindi tornate alla deviazione e seguite la strada obbligata verso sud, raccogliendo il corno di unicorno prima della zona successiva. Una volta arrivati al secondo piano dirigetevi a sinistra e poi in alto per trovare un etere in un forziere, quindi proseguite verso nordest fino a raggiungere una porta: attraversatela e raccogliete l'etere ed i 2000 guil dai forzieri. Tornate quindi indietro e raggiungete il passaggio a nordovest. Nella zona successiva troverete una stanza, immediatamente alla vostra sinistra, contenente un save point: curatevi e proseguite lungo la strada. Subito dopo il primo ponte troverete un'altra porta, dietro la quale potrete raccogliere una clessidra di bronzo, una granpozione ed un filo di ragno. Uscite ed attraversate il ponte a sinistra, quindi raggiungete l'uscita a nord. Nel forziere in alto troverete un utile artiglio fatato, in grado di infliggere lo status Caos, mentre a sinistra potrete proseguire: seguite il percorso obbligato e, al primo bivio, andate a destra per trovare una seconda stanza di salvataggio. Tornate quindi al bivio e proseguite verso nord, quindi raccogliete l'uscita d'emergenza dal forziere e passate alla prossima zona: sarete arrivati alla camera del cristallo, dove potrete affrontare il prossimo boss.

Boss: Elfo oscuro
PV: 23890
La prima parte dello scontro è programmata: Tellah, Yang e Cid si offriranno di combattere al posto di Cecil, ma verranno presto messi fuori gioco da una poderosa serie di magie nemiche: Fuoca, Tuona, Buferara ed un Tornado ad effetto totale. Avvertendo il pericolo, Edward suonerà la propria arpa che, tramite la sospirenia, invierà la melodia anche a Cecil e compagni: questa interferirà quindi con il campo magnetico della caverna, interrompendolo e permettendo al vero scontro di cominciare (parlate con l'elfo oscuro per dare il via alla battaglia).
Il boss attaccherà ancora con la tripletta di magie elementali, che però risulterà enormemente indebolita dal suono dell'arpa; anche il suo Tornado avrà ora effetto singolo. Il suo attacco Sussurro infliggerà lo status Maiale ad un personaggio, ma un anello di rubino ve ne renderà immuni: in questo modo, saranno sufficienti alcuni turni per costringere il boss a sfoderare uno dei suoi migliori assi nella manica...

Boss: Drago oscuro
PV: 3927
Trasformatosi in drago, l'elfo oscuro si rivelerà molto più potente: i suoi attacchi fisici infliggeranno danni pesanti, e la sua tecnica speciale Respiro oscuro causerà danni ad area. Curate spesso il gruppo con Tellah, attaccando senza sosta con gli altri personaggi (la spada Leggendaria di Cecil si rivelerà molto efficace) ed il boss verrà sconfitto una volta per tutte.

Terminata la battaglia, prendete il cristallo ed uscite dalla grotta, magari usando l'oggetto "Uscita d'emergenza", quindi tornate a Troia (se salirete sul chocobo nero, questi si dirigerà automaticamente verso il chocobosco). Curatevi presso la locanda in città e rifornitevi di oggetti, se necessario, e portate il cristallo della terra alle sacerdotesse del castello: la scena verrà interrotta da Cain, che riprenderà la trattativa cristallo-libertà di Rosa. Uscite e salite sull'aeronave: verrete raggiunti da quella di Cain e, poco dopo, vi ritroverete nella torre di Zot. Obiettivo, raggiungere Golbez, Cain e Rosa in cima.

Torre di Zot[]

Appena avrete nuovamente il controllo del party raggiungete il forziere all'estremo nordovest, che conterrà un'armatura focum, quindi proseguite dall'uscita a nordest. Nella zona successiva seguite la strada obbligata fino alla prossima porta a nordovest, raccogliendo la spada focum dal forziere (attenzione al cane ardente che sorveglierà: usate molte magie di gelo per eliminarlo, o gli artigli di gelo di Yang), mentre in quella ancora seguente dovrete fare il giro della stanza per raggiungere l'uscita, posta proprio a nord dell'ingresso. Raggiunto il quarto piano, dirigetevi al centro della stanza e varcate le tre porte davanti a voi per trovare diversi forzieri contenenti un artiglio infernale, uno scudo focum, un maglio di Gaia ed un abito clericale, quindi raggiungete la porta a nordest della stanza. Nella zona successiva troverete un punto di salvataggio nello stanzino subito a sud dell'entrata: curatevi e salvate la partita, quindi proseguite per incontrare le tre servitrici di Barbariccia, il demone del vento, che vi sbarreranno la strada.

Boss: Doga, Mega, Laga
PV: 2591, 4599, 2590
Le tre sorelle Megas non esiteranno a ricorrere presto al loro Attacco Delta, ovvero una strategia combinata: Doga userà Reflex su Mega e Laga vi lancerà contro potenti magie nere di secondo livello, facendole rimbalzare sul party. È assolutamente vitale sconfiggere per prima proprio Mega, in quanto può rianimare le sorelle sconfitte con Risveglio. Sconfitta questa, Laga inizierà ad usare magie di primo livello e Doga magie di status quali Adagio, Caos e Furia e bianche come Energira, ma i numerosi Reflex della sorella più alta, che sicuramente saranno rimbalzati sulla sorella Mega, forniranno efficace protezione, pur impedendo la cura con incantesimi. Concentrate quindi gli attacchi sulla sorella più bassa e per finire su Doga per concludere lo scontro senza troppe difficoltà.

Curatevi e salvate se volete, quindi proseguite nella stanza successiva per raggiungere finalmente la cima della torre. Cecil consegnerà quindi a Golbez il cristallo della terra, ovviamente senza che quest'ultimo tenga fede alla parola data e liberi la maga bianca. Il vecchio Tellah, quindi, in un impeto di furia si scaglierà letteralmente contro lo stregone e, in una delle più spettacolari scene del gioco, lo bersaglierà con le magie Bio, Fuocoga, Tuonaga, Buferaga e, facendo ricorso a tutte le proprie energie nonché consapevole delle conseguenze, Meteo. Golbez, sconfitto, sarà costretto a ritirarsi allontanando Cecil con un fulmine: per qualche misterioso motivo, però, lo risparmierà... ma la stessa sorte non toccherà a Tellah che, esaurite tutte le proprie energie per evocare la magia proibita Meteo, esalerà l'ultimo respiro chiedendo vendetta per la figlia Anna.
Una volta terminata la scena, parlate con Cain. La sconfitta di Golbez lo avrà finalmente liberato dal controllo: senza farselo ripetere due volte condurrà il party da Rosa che, finalmente libera, si unirà al gruppo assieme al dragone (poiché il gruppo sarà composto da quattro guerrieri, potrebbe essere utile spostare Cecil in seconda fila e sfruttarlo come ariete grazie alla sua abilità Altruismo, o come ulteriore unità curativa). Dirigetevi quindi verso sud, ma verrete quasi subito interrotti da una voce: Barbariccia del vento!

FFI Barbariccia PSP.png

Boss: Barbariccia
PV: 8636
Barbariccia è un boss molto particolare, soprattutto per la sua capacità di avvolgersi in un “tornado di capelli”. In questa fase avrà una difesa ed un'elusione molto alte: l'unico modo che avrete di renderla di nuovo attaccabile è attaccarla dall'alto grazie all'abilità Salto di Cain, quindi usatela il prima possibile e prestate attenzione agli attacchi che il boss userà a coppie durante tale fase: Tornado e Tocco litico (nella versione per GBA chiamato Punta dito), che infliggerà Pietrosi ad un alleato. Continuate ad attaccare in questo modo, facendo saltare Cain in continuazione, e riuscirete a sconfiggere Barbariccia.

Una volta sconfitta, Barbariccia farà crollare la torre di Zot: fortunatamente, Rosa teletrasporterà all'esterno il gruppo senza danni fino alla camera di Cecil, a Baron. Cain consegnerà al paladino una pietra rossa, chiave per raggiungere il submondo: grazie all'Enterprise radiocomandata di Cid sarà quindi possibile cercare l'ingresso in aeronave, che troverete al di fuori del castello. Fate, a questo punto, rotta a sud di Baron fino a raggiungere un'isola con una piccola città.

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