Final Fantasy Crystal Chronicles è un videogioco appartenente alla serie Final Fantasy.

Rilasciato nel 2003 per il Nintendo GameCube, è il primo titolo della serie spin-off Crystal Chronicles, e ha marcato il ritorno di Final Fantasy su una piattaforma Nintendo dai tempi di Final Fantasy VI. Questo gioco ha introdotto un gran numero di elementi assolutamente inediti nei titoli regolari all'epoca della sua uscita: si tratta infatti di un action-RPG, con combattimenti in tempo reale anziché a turni contro nemici che appaiono direttamente sulla mappa, e un sistema di abilità e magie unico nel suo genere che è stato riproposto solo in altri titoli della serie Crystal Chronicles. Il gioco possiede inoltre una modalità multigiocatore, che permetteva a un massimo di quattro giocatori di giocare insieme con l'aiuto del Game Boy Advance.

Un'edizione completamente rimasterizzata e rinnovata del gioco è stata annunciata nel settembre del 2018, per PlayStation 4, Nintendo Switch e dispositivi mobili iOS e Android. La data d'uscita originale era fissata per il 23 gennaio 2020, ma è stata successivamente posticipata all'estate dello stesso anno per, citando le parole del team di sviluppo, "dare ai giocatori un'esperienza più completa possibile". L'uscita definitiva è stata fissata per il 27 agosto 2020, con possibili variazioni per quanto riguarda i dispositivi mobili, insieme a una versione demo chiamata Final Fantasy Crystal Chronicles Lite, che permette di giocare gratuitamente i primi livelli del gioco.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di gioco di Final Fantasy Crystal Chronicles può essere suddiviso in tre fasi distinte: esplorazione, interazione e combattimento.
Il giocatore comincia l'avventura su una mappa del mondo in cui è possibile spostare la propria carovana lungo direzioni predefinite per raggiungere varie località: le città, dove è possibile interagire con vari personaggi e migliorare il proprio inventario ed equipaggiamento tramite negozi e forge, e i dungeon, dove invece si possono affrontare mostri e recuperare le gocce di mirra.

Esplorazione[modifica | modifica sorgente]

L'esplorazione rappresenta il principale elemento di gameplay di Final Fantasy Crystal Chronicles: lo scopo primario del gioco è avventurarsi nelle zone più selvagge e pericolose del mondo infestato dal miasma per trovare i magici alberi di mirra, le cui preziose gocce servono a dare energia al cristallo del villaggio, cosicché la sua luce possa proteggerlo dal miasma.

Le gocce di mirra sono raccolte nel calice di cristallo, un artefatto molto importante che il giocatore deve avere sempre con sé: esso proietta un'aura purificatrice che permette a chi vi sta dentro di non essere danneggiato dal miasma, al punto tale che non è possibile uscire da essa senza subire danni progressivamente. Il calice può essere trasportato a mano dal giocatore, oppure può essere portato dal moguri Mogu, che lo accompagna durante l'esplorazione in giocatore singolo. Il cristallo sul calice è anche infuso di un elemento, che può essere cambiato posizionando l'oggetto in zone chiamate "punti focali": l'elemento è fondamentale per passare attraverso i flussi di miasma che separano le zone della mappa del mondo. Ogni volta che un dungeon viene completato, il calice viene riempito con una quantità variabile di mirra dall'albero presente, e riempirlo completamente decreta il termine di un anno dell'avventura.
Ogni dungeon contiene un albero di mirra che produce una sola goccia ogni due anni, perciò ogni anno il giocatore deve spostarsi sempre più lontano lungo la mappa del mondo per ottenere nuove gocce prima che gli alberi dei dungeon più vicini possano essere usati di nuovo. Il passaggio del tempo gioca un ruolo fondamentale nel gameplay, poiché più anni passano dall'inizio dell'avventura, più ardue si fanno le sfide affrontate dal giocatore.

I nemici incontrati dal giocatore variano da zona a zona, e combattono in modo diverso a seconda della specie. In ogni dungeon è inoltre presente un nemico unico che funge da boss e sconfiggerlo è il solo modo per arrivare all'albero di mirra.

Interazione[modifica | modifica sorgente]

FFCC Battaglia art.png

Durante l'avventura, il giocatore può assistere a diversi eventi che mandano avanti la storia o approfondiscono il mondo di gioco. Questi eventi possono anche determinare alcune capacità dei personaggi, dove possono andare e in generale cosa il giocatore può fare nel gioco.

Mentre ci si sposta per la mappa del mondo, il punto dove si trova il giocatore è indicato dalla sua carovana. Quando si raggiunge un bivio o un incrocio, può capitare che il viaggio sia interrotto da un filmato in cui il giocatore fa la conoscenza di vari personaggi: questi filmati possono aggiungere nuovi elementi alla storia, modificare l'inventario del giocatore, o semplicemente mostrare un'altra carovana in viaggio. Questi filmati appaiono spesso casualmente, e può essere necessario passare più volte da un punto per avviarne uno.
Ogni volta che un filmato è visualizzato, l'accaduto sarà registrato sul diario della carovana, e i vari ricordi ottenuti permetteranno di documentare e comprendere meglio lo scorrere della storia e le varie caratteristiche del mondo di gioco. Anche i dungeon visitati sono documentati nel diario, con particolare enfasi sul boss affrontato.

Quando si entra in una città o un dungeon, si passa a una prospettiva di gioco in terza persona dall'alto, e la telecamera segue direttamente il giocatore nel primo caso, mentre resta focalizzata sul calice di cristallo nel secondo. Se si gioca in multigiocatore, i giocatori non possono allontanarsi troppo l'uno dall'altro quando ci si trova in città, mentre nei dungeon è perfettamente possibile sparpagliarsi e uscire dalla visuale se il calice è per terra e nessuno lo sta trasportando.
In città è possibile interagire con personaggi non giocanti, acquistare e vendere oggetti nei negozi o scambiare i propri materiali con armi e armature. Nei dungeon, invece, il giocatore può raccogliere gli oggetti lasciati dai nemici e aggiungerli al proprio inventario, aprire gli scrigni, raccogliere le giare d'acqua o d'olio e lanciarle per spargerne a terra il contenuto e raccogliere le chiavi di pietra da inserire negli altari per aprire le porte.

Combattimento[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di battaglia di Final Fantasy Crystal Chronicles è in tempo reale, contrariamente al tradizionale combattimento a turni dei titoli regolari di Final Fantasy, e gli incontri casuali sono completamente abbandonati in favore di scontri con nemici affrontati direttamente sulla mappa. Il giocatore può spostarsi liberamente lungo la mappa in qualsiasi momento e può compiere azioni selezionando i comandi corrispondenti.
Il livello di salute del giocatore è misurato in cuori, e gli attacchi nemici possono togliere un minimo di mezzo cuore quando vanno a segno: i cuori aumentano entrando in possesso di determinati oggetti, e se tutti i cuori sono vuoti il giocatore va KO e deve ripartire dall'inizio del dungeon.

Le azioni che il giocatore può compiere sono basate sui comandi di battaglia disponibili: Attacca e Difendi sono permanentemente attivi, mentre gli altri possono essere selezionati dagli oggetti presenti nell'inventario. Finché un comando è selezionato, il giocatore può compiere solo l'azione corrispondente, ma può usare i tasti L e R per alternare gli altri.
Il comando Attacca permette di attaccare con l'arma equipaggiata, ed è possibile sferrare una combo di tre attacchi più veloci premendo più volte il pulsante con il giusto tempismo. Tenendo premuto il pulsante, invece, apparirà sul campo un cursore che il giocatore potrà muovere entro un'area limitata sul campo: rilasciando il pulsante, il personaggio sferrerà un potente attacco caricato nell'area selezionata, la cui natura dipenderà dall'arma equipaggiata.

Aprendo gli scrigni e sconfiggendo i nemici, il giocatore può inoltre ottenere oggetti e magiciti che possono essere aggiunti ai comandi di battaglia. Gli oggetti sono usati istantaneamente premendo il pulsante, con l'eccezione delle code di fenice che si attivano automaticamente se il personaggio che le equipaggia finisce KO. Per usare una magia è invece necessario tenere premuto il pulsante come con gli attacchi caricati, e la magia avrà effetto nell'area indicata dal cursore, denominato "cerchio magico". Alcune magie possono essere usate anche sull'ambiente: lanciando un'urna d'acqua o d'olio per terra è possibile usarne il contenuto per causare ulteriori danni ai nemici lanciandovi magie specifiche. L'acqua può essere congelata o elettrificata, mentre l'olio può essere bruciato. Queste trappole danneggiano anche i giocatori se vi passano sopra, perciò bisogna porvi attenzione.
Due magiciti compatibili, se sono posizionate vicine nella tabella dei comandi, possono essere fuse per creare un incantesimo più potente. Questo può essere fatto automaticamente o manualmente, e la fusione può essere interrotta in qualsiasi momento. L'incantesimo creato dipende dalle magiciti combinate: due magiciti uguali creano una versione più potente dell'incantesimo corrispondente, mentre magiciti diverse possono creare incantesimi completamente nuovi.
Se si gioca in multigiocatore, le fusioni possono essere effettuate anche posizionando due cerchi magici di giocatori diversi nello stesso punto, oppure combinando un cerchio magico e un attacco caricato. In modalità giocatore singolo, è possibile ottenere lo stesso effetto lanciando una magia o un attacco caricato quando Mogu è nelle vicinanze e non sta trasportando il calice.

Gli oggetti ottenuti nei dungeon sono mantenuti nell'inventario quando non sono usati, ma le magiciti no: esistono tuttavia degli speciali anelli che, se equipaggiati, permettono di beneficiare permanentemente di una determinata magia.

Crescita[modifica | modifica sorgente]

Anche il sistema di crescita dei personaggi in Final Fantasy Crystal Chronicles è unico per gli standard di Final Fantasy. All'interno dei dungeon, è possibile raccogliere oggetti speciali chiamati manufatti, che forniscono potenziamenti di vario tipo, come l'aumento di statistiche, di salute o di slot comandi: quando il dungeon è completato, il giocatore può scegliere di ottenere permanentemente uno solo di questi manufatti, mentre tutti gli altri andranno persi.

Un aspetto interessante a livello di gioco di ruolo in questo titolo è il fatto che il personaggio creato dal giocatore abbia una famiglia con cui può interagire nel corso del proprio viaggio: alla creazione del personaggio, dopo averne scelto la razza, il sesso e l'aspetto, il giocatore deve anche scegliere la professione della sua famiglia, e questo potrà favorire il giocatore in vari modi durante l'avventura. Un giocatore figlio di fabbri potrà acquistare armi e armature dalla sua famiglia, uno figlio di mercanti riceverà oggetti rari, un figlio di alchimisti dei progetti per nuovo equipaggiamento, e così via.

Inoltre, alla fine di ogni dungeon, il giocatore riceverà per posta delle lettere dalla propria famiglia, a cui potrà rispondere con varie opzioni e anche inviare regali. Un buon rapporto con la propria famiglia è utile per avere regali migliori in cambio, oltre a utili sconti per gli oggetti acquistabili da loro.

Funzionalità multigiocatore[modifica | modifica sorgente]

Uno degli aspetti più unici di Final Fantasy Crystal Chronicles è la sua modalità multigiocatore, quasi una novità per Final Fantasy all'epoca della sua uscita: un massimo di quattro giocatori possono viaggiare assieme nell'avventura usando un Game Boy Advance come controller, connettendolo al GameCube o alla Wii tramite l'apposito cavo adattatore. Il multigiocatore supporta esclusivamente il Game Boy Advance, e non è compatibile con il regolare controller del GameCube.

La modalità multigiocatore ha le seguenti caratteristiche:

  • I giocatori possono usare fusioni di incantesimi posizionando i propri cerchi magici uno sopra l'altro, creando combinazioni più potenti.
  • I giocatori possono usare lo schermo del GBA come menù per modificare i propri comandi ed equipaggiamento senza interrompere gli alleati, anche se ciò significa che il loro personaggio rimarrà inerme finché non avranno finito.
  • Quando si entra in un dungeon, lo schermo del GBA di ciascun giocatore visualizzerà un'informazione diversa: il giocatore 1 avrà la minimappa, il giocatore 2 la posizione dei mostri, il giocatore 3 la posizione degli scrigni e il giocatore 4 le informazioni su salute e debolezze dei nemici, queste ultime non visibili giocando in singolo. Questo è l'elemento più interattivo del gameplay, in quanto i giocatori devono attivamente comunicare tra loro per collaborare al meglio.
  • A ciascun giocatore viene inoltre assegnato un diverso obiettivo quando si entra in un dungeon, come aprire più scrigni possibili, infliggere o anche subire danni fisici o magici, usare o non usare magie di determinato tipo. Questo può favorire ulteriore collaborazione, ma anche competizione, specialmente se gli obiettivi di due giocatori non si combinano bene.
  • Quando si gioca in multigiocatore, inoltre, tutte le informazioni normalmente visibili sullo schermo principale sono relegate agli schermi singoli dei GBA, lasciando la visuale completamente libera.

Alcuni elementi del multigiocatore hanno subito modifiche più o meno evidenti nell'edizione Remastered del gioco.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Molto tempo fa, un meteorite gigante cadde sulla terra e il miasma mortale ricoprì il mondo.
Ora i cristalli ci proteggono dal miasma, ma i loro poteri non sono infiniti.
Ogni anno, dei giovani avventurieri partono per un viaggio alla ricerca delle "gocce di mirra" che purificano i cristalli.
Questa è la storia di alcuni giovani avventurieri coraggiosi che viaggiano per proteggere la loro patria.
Queste sono le "CRYSTAL CHRONICLES".

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Artwork promozionale delle razze giocabili.

Articolo principale: Personaggi di Final Fantasy Crystal Chronicles

Tribù giocabili[modifica | modifica sorgente]

Al contrario di molti titoli regolari di Final Fantasy, questo titolo non possiede un protagonista principale vero e proprio, in quanto il giocatore può creare fino a otto personaggi selezionando tra quattro possibili razze.
In modo simile ai titoli con il sistema di classi, ogni razza è più o meno adatta a rivestire un determinato ruolo in battaglia, e questo si rivela utile in modalità multigiocatore, dove un party ottimale di quattro giocatori consiste proprio in un personaggio in rappresentanza di ciascuna.

Le quattro tribù sono le seguenti:

  • Clavat: i clavat sono essenzialmente l'equivalente dei normali esseri umani, sono pacifici per natura e vivono sovente in comunità rurali. La più grande comunità clavat nel mondo di gioco risiede nei campi di Fum: la carovana di Fum, incontrata durante il viaggio, è composta da quattro componenti. I clavat combattono con spade e scudi, hanno il miglior valore di difesa tra le razze e possiedono ottime capacità magiche.
  • Lility: i lility si riconoscono per i capelli a forma di foglie e la peluria rossa, sono piccoli di statura ma molto forti e bellicosi, e un tempo dominavano l'intero continente. L'ultima roccaforte del vecchio dominio dei lility è Alfitaria, ma esiste anche una carovana proveniente dal passo Marr. I lility combattono usando lance e guanti, hanno il più alto valore di forza ma sono piuttosto inetti per quanto riguarda le capacità magiche.
  • Yuke: gli yuke sono una razza molto misteriosa, appaiono come umanoidi dal corpo filiforme, con mani simili ad ali ed elaborati elmi che coprono i loro volti. Gli yuke vivono prevalentemente isolati nella città di Shella, nella regione di Veo Lu. Gli yuke combattono con i martelli e possiedono il più alto valore di magia tra le razze, al prezzo del più basso valore di forza e una generale lentezza negli attacchi.
  • Seliky: i seliky sono una razza quasi identica ai clavat, ma si distinguono da loro per i capelli di colori inusuali e per l'aspetto più atletico. I seliky hanno una fama negativa come ladri, e nell'isola di Leuda è facile venire derubati se non si appartiene alla loro razza. I seliky combattono usando le racchette, hanno un buon valore di forza e la maggiore velocità nel caricare gli attacchi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

La storia di Final Fantasy Crystal Chronicles è narrata in modo non lineare: il giocatore ha una grande libertà di esplorazione sin dal primo anno di viaggio, ma ci sono alcune missioni che è necessario svolgere per poter proseguire oltre determinati punti.

Il giocatore parte con la propria carovana dalla città di Tepa per l'annuale raccolta di mirra che terrà la luce del cristallo attiva per un altro anno. Poco tempo dopo aver lasciato casa, la carovana di Tepa incrocia la strada con la carovana di Alfitaria, il cui leader Sol Racht dà il benvenuto al giocatore nel suo primo viaggio e gli presenta il moguri Stiltzkin, che potrà fornirgli tanti utili consigli su come difendersi dai mostri durante l'avventura.
Ogni anno il capovillaggio Roland racconta una parte della storia di persone coraggiose che avevano viaggiato per il mondo nel tentativo di trovare un modo per dissipare il miasma e liberare i popoli dalla dipendenza dalla luce dei cristalli.

La carovana di Tepa continua la sua raccolta di mirra ogni anno, spesso incrociando la propria strada con altre carovane provenienti da zone vicine, tutte con lo stesso obiettivo. Nel corso dell'avventura si sentono spesso notizie su un fantomatico cavaliere nero, e quando finalmente il giocatore lo incontra di persona, si trova davanti un lility furioso e violento, che afferma che una luce gli ha cancellato la memoria e perciò non si ricorda più chi è.
Altri incontri particolari della carovana avvengono con i famigerati banditi a strisce, che rubano il cibo dal loro carro, e poi con Gardy, un sedicente poeta clavat che vive di imbrogli e recita una misteriosa poesia al giocatore ogni volta che lo incontra. In seguito appare anche un altro clavat sospettosamente simile a Gardy, chiamato Hardy, che afferma di essere il suo gemello separato alla nascita.

Dopo anni dalla prima partenza, il viaggio della carovana di Tepa arriva oltre l'oceano fino al deserto di Lynari, dove il giocatore trova un punto focale che cambia l'elemento del suo calice di cristallo in un elemento sconosciuto: questo gli permette di attraversare senza alcun problema qualunque flusso di miasma, incluso quello nella caverna oltre i piani di Rebena.
Superato il flusso misterioso, la carovana raggiunge la terra di Mag Mell e il monte Vellenge. Avventurandosi attraverso il tortuoso labirinto della montagna, il giocatore scopre finalmente quella che sembra la causa dell'esistenza del miasma: un orribile mostro chiamato Meteossita. Prima che possa attaccarlo, però, viene trasportato in una dimensione onirica, dove incontra una figura avvolta in una luce candida chiamata Mio.
Mio rivela al giocatore che le sue azioni hanno risvegliato il suo opposto Raem, che presto verrà a cercarlo: Mio e Raem si nutrono di ricordi, ma mentre la prima si accontenta delle poche memorie che la gente dimentica all'occasione, il secondo divora memorie negative in massa. Rivela anche che il cavaliere nero e Gardy sono i viaggiatori delle storie raccontate da Roland: i loro veri nomi sono Leon e Hardy, ma la loro ricerca di un modo per dissipare il miasma ha portato alla perdita della loro memoria, che li ha resi le persone che il giocatore ha conosciuto nel proprio viaggio.

Attraversando le porte dei ricordi creata da Mio, il giocatore incontra Raem in persona: questi spiega che le memorie di brutte esperienze sono da sempre il suo cibo preferito, e perciò vive in una sorta di simbiosi con il meteossita, che genera il miasma che causa tanto dolore e ricordi negativi.
Poiché non intende interrompere questo ciclo, Raem attacca il giocatore ma viene messo alle strette dalla sua determinazione. Sentendosi vicino alla fine e impaurito al pensiero, l'essere assimila Mio e si trasforma in Memiroa per sferrare un ultimo, disperato attacco, ma il giocatore riesce a vincerlo aggrappandosi ai suoi ricordi più cari.

Il giocatore si ritrova nuovamente davanti al meteossita, ormai indebolito e vicino alla morte: dopo aver dato il colpo di grazia alla bestia, un enorme raggio di luce scaturisce dal cratere della meteora, dissipando il miasma e riportando la luce al mondo. Il giocatore torna quindi a casa, pronto a iniziare una nuova vita, e ascolta un'ultima volta le parole di Mio, che gli dice che lei e Raem dormiranno per un po'.

Gli spoiler finiscono qui.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo del 2002, Nintendo annunciò che la serie Final Fantasy sarebbe tornata sulle loro console per la prima volta dal 1994. L'idea originale era di creare una nuova compagnia, diretta da Akitoshi Kawazu, per realizzare porting di titoli Square classici su Game Boy Advance, e nel contempo sviluppare un gioco completamente nuovo che potesse sfruttare la funzione di connessione tra la console portatile e il GameCube.
Inizialmente si pensò che il progetto dovesse essere un adattamento della serie animata Final Fantasy Unlimited, voce alimentata da una vecchia intervista del 2001 in cui Hironobu Sakaguchi aveva affermato che Kawazu avrebbe diretto un gioco basato su di essa, ma quando il primo trailer fu rivelato ad agosto del 2002, si capì subito che si trattava di un progetto originale, e il titolo sarebbe stato Final Fantasy Crystal Chronicles.
Kawazu affermò di voler creare un Final Fantasy libero dai vincoli degli elementi ricorrenti della saga regolare, un gioco in cui il giocatore potesse avere più libertà. Apparentemente, Shigeru Miyamoto in persona ebbe un ruolo nello sviluppo come consulente.

Edizione Remastered[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2018, dopo anni di silenzio, un'edizione rimasterizzata del gioco fu annunciata per PlayStation 4, Nintendo Switch, iOS e Android. In origine si era pensato di fare un remake completo del gioco, ma il produttore Ryoma Araki preferì limitarsi a un semplice remaster perché era un grande fan del gioco e voleva vederlo riprodotto in maniera fedele, con solo qualche elemento extra per i giocatori moderni. Il character designer Toshiyuki Itahana aveva preso in considerazione l'idea di ridisegnare da capo i personaggi, ma decise poi di mantenerli uguali all'originale, limitandosi ad aggiungere un nuovo modello maschile e femminile per ciascuna razza giocabile.
Il remaster doveva inizialmente uscire verso la fine del 2019, ma è stato successivamente rimandato al 23 gennaio 2020 e in seguito al 27 agosto dello stesso anno per ripulire bene il gioco e dare ai giocatori un'esperienza più completa possibile.

L'edizione Remastered contiene i seguenti cambiamenti:

  • Grafica rinnovata in alta definizione.
  • Dialoghi parzialmente o interamente doppiati in inglese.
  • Colonna sonora aggiornata con tracce musicali assolutamente inedite, scartate dal gioco originale per limitazioni dell'hardware o create appositamente per la nuova versione: queste ultime sono state realizzate da Hidenori Iwasaki e Kumi Tanioka.
  • Rinnovamenti all'interfaccia utente e una nuova minimappa visibile sullo schermo.
  • Schermata di creazione del personaggio completamente rinnovata, con la possibilità di vedere subito i modelli disponibili e l'aggiunta di un nuovo modello maschile e femminile per ogni razza.
  • Diario di gioco suddiviso in sezioni in base all'argomento, per facilitare la raccolta di memorie.
  • Nuovi oggetti e pezzi di equipaggiamento.
  • 13 nuovi dungeon, basati su quelli originali ma a difficoltà più elevata e con nuovi nemici e boss, sbloccati una volta completata la storia principale.
  • Cristalli della memoria e funzione mimik: attraverso una missione secondaria, si possono ottenere speciali cristalli che permettono al giocatore di assumere l'aspetto di personaggi incontrati nel gioco.
  • Contenuti scaricabili a pagamento dallo store della piattaforma usata: essi comprendono due oggetti unici, due pacchetti di armi uniche e otto cristalli della memoria che consentono di assumere l'aspetto dei protagonisti di altri titoli della serie Crystal Chronicles, come Sherlotta e Layle.
  • Non è più necessaria una seconda console per giocare in compagnia, ma è possibile farlo in qualunque momento sfruttando le funzionalità online della propria console.
  • La funzione cross-platform permette a utilizzatori di Switch, PS4, smartphone e tablet di giocare insieme senza restrizioni, e permette a chi possiede più console di trasferire liberamente i dati salvati tra di esse.
  • Le informazioni originariamente suddivise tra gli schermi dei GBA in multigiocatore sono ora visibili contemporaneamente a tutti i giocatori come in una partita in singolo. Questo però significa che non è possibile visualizzare la salute e le debolezze dei mostri.
  • Quando un giocatore lancia un incantesimo, appare un timer che dà un determinato tempo agli alleati per unirsi e creare una fusione. Questo rende più facile coordinare il lancio di incantesimi in mancanza della comunicazione diretta che i giocatori potevano avere nella versione originale.

Crediti di produzione[modifica | modifica sorgente]

Producer Akitoshi Kawazu
Director Kazuhiko Aoki
Character designer Toshiyuki Itahana
Composer Kumi Tanioka

Sequel e spin-off[modifica | modifica sorgente]

Il gioco ha lanciato una serie spin-off composta da altri cinque titoli, realizzati tutti tra il 2007 e il 2009 e rilasciati esclusivamente su console Nintendo: due prequel per Nintendo DS e tre sequel per Nintendo Wii:

Di questi giochi, solo My Life as a Darklord ha avuto una traduzione italiana ufficiale.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La maggioranza dei nemici presenti nel gioco ricicla direttamente i modelli utilizzati in Final Fantasy IX.
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