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Il cupo mietitore, figura classica e personificazione della morte, è un elemento ricorrente in molti giochi della saga.

Mai nominato ma sempre presente, questo individuo incappucciato appare durante l'esecuzione di alcuni attacchi legati alla morte, come le magie Ade e Sentenza. Il suo diretto opposto è l'angioletto.

ComparseModifica

Final FantasyModifica

MorteFFI

Durante l'esecuzione dell'incantesimo Morte, il mietitore, avvolto in un mantello rosso, appare sul campo di battaglia e, falce alla mano, trascina l'anima del malcapitato bersaglio verso di sè e si appresta a falciarla senza pietà. Se la morte è inflitta attraverso un incantesimo che non sia Morte, il mietitore aprirà il suo mantello ed evocherà quattro teschi evanescenti, che solleveranno l'anima del malcapitato verso il cielo.
Il mietitore è anche un tipo di spirito affrontabile dalla versione Advance in poi.

Final Fantasy IIModifica

MaledizioneFFII

Durante l'esecuzione dell'incantesimo Anatema, piccoli mietitori voleranno sul nemico. Qui, lo spirito ha l'aspetto di una figura tarchiata completamente avvolta in un mantello, da cui è visibile solo una piccola parte del teschio, e una falce retta da entrambe le mani. Durante l'incantesimo Morte compare invece uno scheletro gigante.

Final Fantasy IVModifica

MorteFFIV

Il mietitore compare in questo gioco durante l'esecuzione di Morte e Condanna. Nella versione Advance, lo spirito aveva l'aspetto di un mietitore classico, con il mantello nero e la falce. Nella versione PSP, però, esso subisce un grande cambiamento: appare come una figura evanescente, avvolta in un mantello, che copre metà dello schermo una volta evocata. Nella versione DS, durante entrambi gli attacchi, compare un teschio viola.

Final Fantasy VModifica

SentenzaFFV

Il mietitore, con un nuovo look che lo vede vestito di marrone con un collare rosso, compare unicamente durante l'esecuzione della magia blu Sentenza e della tecnica Possessione del mostro Sconosciuto 169. La sua comparsa è preceduta da un gruppo di Hitodama, spiriti della morte giapponesi. Nella versione Advance può comparire anche durante una predizione dell'oracolo.

Alcuni nemici di pietra, come l'Objet d'Art o il golem di pietra, riceveranno una "visita" del cupo mietitore se verrà usato su di loro un ago dorato, fuggendo immediatamente.

Final Fantasy VIModifica

MorteFFVI

Il mietitore ricompare con caratteristiche fisiche simili al gioco precedente, eccetto i vestiti più scuri. Qui, lo spirito appare durante l'esecuzione della magia Morte, trascinando l'anima del malcapitato nell'aldilà.

Final Fantasy VIIModifica

MorteFFVII

Al suo esordio in 3D, il cupo mietitore appare con un look completamente nuovo, e appare durante l'esecuzione dell'incantesimo Ade e della tecnica totale Game Over di Cait Sith. Appare da una nuvola di fumo nero, avvolto nel suo mantello rosso, e sgomina il bersaglio con la falce.

Final Fantasy VIIIModifica

Durante gli incantesimi Ade (e derivati) e Sentenza, il mietitore compare da una nube di fumo nero, per falciare il bersaglio con la sua arma. Qui il suo aspetto subisce un evidente cambiamento: porta infatti un teschio di ariete sulla testa come un elmo, e il suo mantello sono in realtà delle ali da pipistrello. La sua falce oscura estirpa l'anima di ogni vivente.

Final Fantasy IXModifica

MorteFFIX

Il mietitore torna a indossare un vecchio mantello stracciato in questo capitolo. Armato dell'inseparabile falce, compare dall'oscurità per trascinare un nemico nel mondo dei morti durante la mossa Ade, oppure appare in uno specchio davanti al bersaglio di Sentenza.

Final Fantasy XModifica

MorteFFX

In questo capitolo, per la prima volta, la figura della morte personificata subisce un cambiamento drastico: invece di avere l'aspetto di uno scheletro incappucciato, qui assomiglia a una maschera cornuta avvolta in un mantello, con solo un braccio sinistro, con una mano dagli artigli falcati. Questo aspetto ricorda molto una divinità malesiana chiamata Penanggalan. Evocato durante la magia Ade, affonda i suoi artigli nel nemico, estrae la sua anima, che assume l'aspetto di una sfera rossa, e la stritola tra i suoi artigli.
Appare anche durante l'esecuzione di Sentenza, maledicendo il bersaglio da un piccolo altare triangolare.

Nell'edizione International di Final Fantasy X-2, uno di questi spiriti compare nel finale della storia di Biket, in cui il picolo mostro corazzato fa una brutta fine proprio per colpa del mietitore.

Final Fantasy XIIModifica

Mors FFXII
Articolo principale: Mors

In questo gioco, per la prima volta, il mietitore è un nemico affrontabile, cui fa seguito una serie di sottospecie più o meno potenti. Il mors, la più comune (ma non la più debole) di queste, è un mostro di tipo nonmorto che vaga per il grande cristallo, apparendo quando il party ha falciato abbastanza vite all'interno del dungeon.
Qui i mietitori hanno l'aspetto di enormi teschi dagli occhi luminosi, con attaccate braccia terminanti in falci o artigli, e avvolti in un manto strappato. Alcuni di questi teschi hanno grandi corna, altri presentano una seconda faccia sulla fronte del teschio, altri ancora hanno chiome o mantelli. Tutti questi mostri hanno però la caratteristica di apparire quando la morte è vicina. Tra questi vale la pena ricordare Ixtab e Falciatore, due potenti ricercati, oltre ad un mostro raro noto come Dastya, molto famoso tra i fans per l'essere una vera e propria miniera di punti esperienza, nelle prime fasi del gioco.

Final Fantasy Tactics AdvanceModifica

MorteTA

Durante l'esecuzione della magia Ade, il mietitore, avvolto nel suo mantello, compare sul bersaglio. Qui, il mietitore torna ad avere l'aspetto classico.

Final Fantasy Tactics A2: Grimoire of the RiftModifica

In questo seguito, l'animazione dell'incantesimo Ade prevede la comparsa di alcuni mietitori che distorcono lo schermo, diventato rosso sangue. Ritornano inoltre i mietitori come nemici.

EtimologiaModifica

il cupo mietitore è l'appellativo con cui è spesso denominata la personificazione della morte in terra: l'aspetto che le viene dato è quello di uno scheletro avvolto in un mantello, con una falce in mano. La morte è uno dei cavalieri dell'Apocalisse, ed è anche chiamata "Cavaliere pallido", per il fatto di essere sovente rappresentata sul dorso di un destriero color cadavere.

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