FANDOM


FFVII Overworld Clone

Le Copie di Sephiroth (セフィロス・コピー, Sefirosu Kopii) sono un gruppo di personaggi apparsi in Final Fantasy VII.

Si tratta dei malaugurati soggetti per gli esperimenti di una delle fasi del progetto S, una porzione del progetto Jenova. Sono stati creati dal professor Hojo, che ha iniettato nel loro sangue le cellule della forma di vita Jenova nel tentativo di provare la veridicità della sua teoria dell'Unione. Le cellule di Jenova usate nell'esperimento, tuttavia, erano state contaminate dal materiale genetico di Sephiroth, che si era unito a un pezzo di Jenova dopo essere apparentemente stato assorbito dal flusso vitale: quando iniziò l'Unione, dunque, i soggetti del test di Hojo iniziarono ad avere visioni di Sephiroth e a sentirsi come controllati da lui. Considerato il suo comportamento durante la durata del gioco, Jenova stessa può essere considerata una copia di Sephiroth. Molte delle copie di Sephiroth viste durante il gioco sono riconoscibili per il cappuccio nero che le ricopre completamente.

CaratteristicheModifica

Le copie di Sephiroth hanno caratteristiche simili alle copie dei soggetti del progetto parallelo G, Genesis Rhapsodos e Angeal Hewley, ma a differenza di queste ultime non assumono completamente le sembianze del soggetto originale, bensì si limitano a perdere completamente la loro identità e coscienza di sé, diventando sostanzialmente dei gusci vuoti senza pensieri propri.
Contrariamente alle copie di Genesis, inoltre, quelle di Sephiroth non sono soggette alla degenerazione, poiché le cellule S che li compongono sono più stabili delle cellule G. In Crisis Core -Final Fantasy VII-, il dottor Hollander e Genesis cercano di ottenere quelle cellule per fermare la loro degenerazione, ma è ignoto se entrando in contatto con esse sarebbero diventati copie di Sephiroth oppure no.

Esistono almeno quattordici persone ufficialmente riconosciute come copie di Sephiroth ma, poiché alcuni soggetti sono stati reputati dei fallimenti da Hojo, il numero esatto è sconosciuto.

In Final Fantasy VII: Advent Children, le persone infettate dal geostigma si comportano in modo molto simile alle copie di Sephiroth: il geostigma è una sorta di reazione allergica alle cellule di Jenova presenti nel proprio corpo, e i bambini che ne sono affetti, più resistenti rispetto agli adulti, sono rapiti dalle ombre di Sephiroth per dare inizio a una seconda Unione. Quando essi bevono l'acqua contaminata nella capitale dimenticata, diventano sostanzialmente delle copie di Sephiroth a tutti gli effetti, perdendo la propria identità e coscienza di sé.

StoriaModifica

Orphan (crisi)Pericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Un fato peggiore della morteModifica

Le copie di Sephiroth erano ciò che restava dei pochi superstiti del tristemente noto incidente di Nibelheim, dove il leggendario SOLDIER diede alle fiamme il villaggio di Nibelheim in seguito a un attacco di follia omicida. Mentre alcuni degli abitanti del villaggio riuscirono a fuggire grazie all'intervento di Zangan, gli sfortunati che erano rimasti indietro furono catturati dai soldati della Shinra, che li consegnarono al professor Hojo.
I soggetti dell'esperimento del folle scienziato furono portati all'interno del laboratorio nei sotterranei della residenza Shinra, dove furono sottoposti a un'iniezione di cellule di Jenova e poi furono esposti a una grande quantità di energia mako, in modo quasi identico al metodo di creazione dei membri di SOLDIER. Traumatizzati dall'esperienza e stremati nel fisico, i soggetti non riuscirono a mantenere le loro personalità e identità, trasformandosi presto in gusci vuoti. Poiché Jenova stessa era stata contaminata dalla volontà di Sephiroth, i soggetti iniziarono ad avere visioni del SOLDIER leggendario, arrivando a venerarlo ciecamente come fosse un dio.

Ai soggetti che avevano perso la loro mente in seguito all'esperimento fu tatuato un numero sul corpo, mentre coloro che non reagivano come Hojo aveva previsto furono lasciati a morire. Tra i soggetti c'erano anche Cloud Strife, un soldato dell'esercito Shinra, e Zack Fair, un SOLDIER. Zack non ebbe alcuna reazione alle cellule di Jenova, dal momento che ne aveva già in corpo grazie al processo di perfezionamento, mentre Cloud fu liberato dalla vasca di mako dallo stesso Zack: cosa sarebbe successo se non fosse stato salvato è dibattibile, ma al loro successivo incontro, Hojo avrebbe identificato Cloud come un "fallimento".

FanaticiModifica

I dodici esperimenti riusciti furono rimessi in libertà in modo da dare inizio all'Unione: Hojo fece spostare Jenova nel quartier generale Shinra, e pronosticò che i soggetti avrebbero presto raggiunto la città di Midgar per ricongiungersi con il corpo principale. Le cose, però, non andarono come previsto: solo uno dei soggetti arrivò a Midgar, dove fu trovato delirante nei bassifondi del settore 5 e portato al sicuro in una casa di cura. Le altre copie iniziarono a vagare per Nibelheim, mentre il villaggio era stato ricostruito e ripopolato con attori pagati dalla Shinra per coprire l'incidente.
Quando l'Unione ebbe inizio, un'altra delle copie, la numero #1, si mise in movimento alla disperata ricerca di qualcosa. Il suo vagare lo portò fino al Gold Saucer, dove chiese al proprietario se sapesse qualcosa di una misteriosa materia nera.

Nel frattempo, contrariamente alla previsione di Hojo, fu Jenova stessa a mettersi in movimento, fuggendo dalla sua capsula di contenimento e prendendo la forma di Sephiroth: il SOLDIER aveva completamente preso il sopravvento sull'alieno, che agiva sotto il suo completo controllo. Jenova diede anche a Cloud, che si trovava anch'egli a Midgar, la possibilità di seguire il resto delle copie verso l'Unione, e durante il suo viaggio il ragazzo cominciò ad avere visioni progressivamente più nitide di Sephiroth, e si determinò a raggiungerlo, sia per vendicare il suo villaggio, sia per l'inconscio desiderio di prender parte all'Unione.
Le copie di Sephiroth viaggiarono assieme a Jenova alla ricerca della materia nera e di Sephiroth, e il loro viaggio li portò fino al cratere nord, dove il corpo originale del SOLDIER giaceva dormiente. Qui, Jenova prese nuovamente la forma fisica di Sephiroth e sterminò una per una tutte le copie, prima di essere attaccata da Cloud e dal gruppo di AVALANCHE. La sconfitta del frammento di Jenova permise al gruppo di tornare in possesso della materia nera.

Con Cloud come unica copia sopravvissuta, Sephiroth decise di affrontarlo di persona... nella sua mente. Attraverso una rievocazione dell'incidente di Nibelheim nel subconscio di Cloud, Sephiroth rivelò al giovane la falsità dei suoi ricordi riguardo quell'evento, che egli sembrava ricordare perfettamente come fosse successo il giorno prima. Questa rivelazione ferì Cloud tanto in profondità da privarlo della sua forza di volontà e renderlo un completo burattino nelle mani di Sephiroth. Cloud consegnò quindi a Sephiroth la materia nera, provocando il suo risveglio e l'invocazione della magia Meteor.
Dopo il risveglio di Sephiroth, Cloud cadde nel flusso vitale e fu recuperato solo qualche giorno più tardi: purtroppo, la forte intossicazione da mako e il trauma per aver scoperto la verità su se stesso lo avevano ridotto a uno stato vegetativo. Grazie all'aiuto della sua amica Tifa, il ragazzo riuscì a riprendersi e a ritornare alla sua umanità. Dopo la battaglia finale contro Sephiroth, il SOLDIER tentò un'ultima volta di prendere il controllo della mente del ragazzo, ma questa volta fu facilmente sconfitto dalla sua forza di volontà. Senza più nessuno che controllava la sua mente, anche l'ultimo delle copie di Sephiroth cessò di esistere, ma questa volta senza morire.

Gli spoiler finiscono qui.

Lista delle copie di SephirothModifica

Durante il gioco, i personaggi giocabili interagiscono con diverse copie di Sephiroth, ciascuna contrassegnata da un numero. Questa lista mostra tutte le copie conosciuti, anche quelli non numerati.

  • #1: un giovane della stessa età di Cloud. Ha viaggiato da Nord Corel al Gold Saucer per chiedere a Dio della materia nera. Ha il tatuaggio sul palmo della mano.
  • #2: l'uomo affetto da intossicazione da mako nel settore 5. Dopo aver recuperato la chiave del settore 5 a Borgo Osso, è rivelato che se n'è andato "blaterando qualcosa in merito a una certa unione".
  • #4: uno degli uomini incappucciati a Nibelheim.
  • #5: uno degli uomini incappucciati a Nibelheim.
  • #6: uomo incappucciato nella locanda di Nibelheim.
  • #9: muore uscendo dal tempio degli Antichi. Ha il tatuaggio dietro il collo.
  • #11: uno degli uomini incappucciati a Nibelheim.
  • #12: uno degli uomini incappucciati a Nibelheim.
  • Altri: a Nibelheim è possibile interagire con altre quattro figure incappucciate, tra cui due bambini. Dal momento che le copie numero #3, #7, #8 e #10 mancano all'appello è possibile che si tratti di loro.
  • Cloud Strife: il personaggio principale di Final Fantasy VII. Inizialmente entrato in stato vegetativo e considerato un fallimento, si è poi risvegliato ed è stato occasionalmente sotto il controllo di Sephiroth. Non è stato numerato.
  • Zack Fair: Il personaggi principale di Crisis Core. Non ha avuto alcuna reazione alle cellule di Jenova, quindi è stato considerato un fallimento. Morì combattendo l'esercito della Shinra nella landa di Midgar. Non è stato numerato.

Il proprietario del negozio di armi di Junon, un ex-SOLDIER, inizia a indossare il cappuccio delle copie di Sephiroth dopo gli eventi del disco 1. Se gli si parla, affermerà di aver sentito in qualche modo il bisogno di indossarlo. Non è però considerato una copia di Sephiroth poiché è già stato sottoposto al processo di potenziamento dei SOLDIER.

Creazione e sviluppoModifica

Nelle prime versioni della trama di Final Fantasy VII, le copie di Sephiroth non erano persone, ma bensì frammenti del corpo di Jenova che fluttuavano in aria coperti dal cappuccio. Alcuni di essi sarebbero stati affrontati come boss in alcuni momenti della trama, e si sarebbero rivelati per quello che erano prima della battaglia. L'ultima copia avrebbe dovuto essere affrontato nel labirinto di turbini, e sarebbe stato il cuore di Jenova. In seguito si decise di rendere le copie e Jenova due entità separate, e nel gioco effettivo frammenti di Jenova prendono le sembianze di Sephiroth stesso prima di affrontare i protagonisti.

CuriositàModifica

  • Dopo la rivelazione della natura delle copie di Sephiroth, Red XIII teme di essere anch'egli uno di loro, visto il numero XIII affibbiatogli da Hojo. In realtà, come conferma la guida Final Fantasy VII Ultimania Omega, era stato catturato da Hojo tre anni dopo l'esperimento, e il numero era riferito a un altro esperimento mai specificato.
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.