FANDOM


Icona Gabranth 1 Gabranth: Perché rinunci a ciò di cui devi avere più cura?
L'articolo necessita di essere completato: provvedi usando il tasto Modifica.


Cocoon
Cocoon
Dati fisici
Costruito 1300 AD
Distrutto 500 DD
Continenti Uno
Clima Temperato
Morfologia

Montagne
Foreste
Canyon

Luoghi d'interesse
Società
Razze
Città principali
Governo

Oligarchia controllata dai fal'Cie (XIII)
Governo provvisorio (XIII-2)

Associazioni

Sanctum (XIII)
Budini (XIII-2)

Mondo di Final Fantasy XIII

Cocoon (コクーン Kokūn) è il pianetino in cui è ambientata la maggior parte degli eventi di Final Fantasy XIII. Fluttua sulle piane di Gran Pulse come una piccola luna, a una distanza imprecisata, calcolata usando come unità di misura il braccio del fal'Cie Titano.
Come suggerisce il nome, in realtà più che un pianeta è un bozzolo, in cui le persone non vivono sulla superficie, ma all'interno, nella tecnologia e nel benessere che le proteggono dai pericoli del mondo di sotto. Cocoon è governata dal Sanctum.

In Final Fantasy XIII-2, il sanctum è crollato e la popolazione civile è comandata da un governo provvisorio guidato dall'accademia. Molti degli abitanti di Cocoon si sono trasferiti a Gran Pulse, mentre altri sono rimasti nel pianetino. Con l'avanzare dei secoli, però, senza più i fal'Cie a controllarlo, il bozzolo si è deteriorato, rischiando il crollo, e gli abitanti sono stati costretti a lasciarlo in ogni caso.

ProfiloModifica

Si dice che Cocoon sia stata costruita dai fal'Cie per proteggere gli umani dal mondo selvaggio di Pulse. L'attuale popolazione ammonta a circa dieci milioni di abitanti, per lo più concentrati nelle grandi città di Eden, Palumpolum e Nautilus, tutte caratterizzate da una tecnologia molto avanzata prevalentemente mantenuta in funzione dai fal'Cie.
Vi sono inoltre grandi strade e ferrovie, enormi e rigogliose riserve naturali, e luoghi di interesse quali le rovine di Bersah, vicino alle quali si trova un lago, che dopo la caduta del fal'Cie Anima si è mutato in cristallo.

Cinque secoli prima degli eventi di Final Fantasy XIII, tra Cocoon e Pulse si combattè una guerra che prese il nome di guerra dell'oblio. Non si sa molto di ciò che accadde in quei tempi, ma è in seguito a questa guerra che il guscio esterno di Cocoon subì i danni che lasciano scoperto l'interno ancora adesso.

Gli abitanti di Pulse consideravano Cocoon un paradiso illusorio ideato dal demone Lindzei, seduttore e sobillatore delle genti, a cui promise una vita facile solo per rubarne le anime. La gente di Pulse vedeva dei potenziali invasori nella gente di Cocoon, e considerava il bozzolo "un nido di serpi pronte a colpire". Reciprocamente, gli abitanti di Cocoon vedevano in Pulse l'inferno stesso e nei suoi abitanti dei selvaggi pronti a invadere e distruggere il loro paradiso.

StrutturaModifica

Cocoon è un mondo prevalentemente artificiale costruito dai fal'Cie, che si occupano di mantenerlo in tutti i modi possibili: il fal'Cie Fenice illumina il pianeta come un sole artificiale, alcuni fal'Cie mantengono pulite le città dispensando cibo e acqua potabile, altri controllano il clima, altri ancora si occupano di mantenere Cocoon sollevato da terra.

Secondo quanto affermato nell'archivio del gioco, Cocoon è controllata da più di otto milioni di fal'Cie. Il più potente di questi è Eden, il cui compito è amministrare e mantenere in vita tutti gli altri, oltre a proteggere e manovrare i complessi sistemi operativi del bozzolo e sovrintendere alla politica di governo degli umani, intercedendo direttamente con il primarca del Sanctum Galenth Dysley. Eden è mantenuta in vita da un altro fal'Cie, Orphan, che rappresenta il cuore stesso di Cocoon e ciò che lo mantiene sospeso in aria. Orphan riposa in una cosiddetta culla, situata in una dimensione alternativa creata dalla stessa Eden.

Dopo la sua caduta, in quello che è definito l'anno 0, Cocoon è sorretta da un'imponente colonna di cristallo, creata dalle due l'Cie che si trasformarono in Ragnarok. Con il passare dei secoli, senza più i fal'Cie a controllarlo, il guscio si è deteriorato a causa dell'erosione: a distanza di cinquecento anni dal disastro, di Cocoon non rimane che la struttura esterna e la colonna di cristallo.

StoriaModifica

Orphan (crisi)Pericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Final Fantasy XIIIModifica

Il vero scopo di Cocoon, secondo quanto previsto dai fal'Cie, era di fungere da altare sacrificale per richiamare il dio noto come l'Artefice sul mondo. L'intento dei fal'Cie era quello di distruggere il mondo da loro stessi creato tramite la bestia nota come Ragnarok, che avrebbe distrutto Orphan e provocato l'inesorabile caduta di Cocoon su Pulse: in questo modo, con la morte di milioni di persone, il portale di Etro si sarebbe aperto per un tempo sufficiente a scatenare un cataclisma che avrebbe riportato l'Artefice sul mondo.

Questo piano così apparentemente semplice aveva un solo problema: i fal'Cie non avevano la facoltà di distruggere una propria creazione, a causa della loro stessa natura. Il solo modo che essi avevano di realizzare il loro piano era utilizzare i loro servi umani, donando loro i poteri di l'Cie. Dopo l'attacco a Cocoon durante la guerra dell'oblio, due l'Cie e un fal'Cie di Pulse, ancora dormienti, furono portati nel bozzolo, in modo da poter rendere più facile un secondo attacco.

Dopo il risveglio del fal'Cie di Pulse, altre quattro persone furono marchiate come l'Cie di Pulse e trasformate in nemici del loro stesso popolo. Trasferiti nella quinta arca dopo numerose peripezie, insieme alle altre due l'Cie di Pulse, essi riuscirono a lasciare Cocoon e raggiungere Gran Pulse, nel tentativo di cambiare il loro fato. Arrivati nel villaggio fantasma di Oerba, però, i sei l'Cie scoprirono la verità dietro Cocoon e la profezia sulla sua distruzione. Intenzionati a salvare il loro mondo dai fal'Cie, tornarono nel bozzolo e si aprirono la via attraverso Eden verso la culla di Orphan.

Quello che scoprirono, però, è che lo stesso Orphan desiderava essere distrutto, per adempiere al suo fato, ed effettivamente dopo una dura battaglia, il fal'Cie bambino trovò finalmente la morte. Accadde però qualcosa che i fal'Cie non avevano previsto: Oerba Dia Vanille e Oerba Yun Fang si trasformarono in Ragnarok, ma anzichè distruggere Cocoon ne fermarono la caduta, trasformandosi in una grande colonna di cristallo che mantenne il bozzolo sospeso in aria.
Nei successivi tre anni, molti degli abitanti di Cocoon, seppure con qualche diffidenza, si trasferirono su Gran Pulse e iniziarono a costruire città e villaggi nei dintorni, oltre a iniziare i preparativi per la costruzione di una grande metropoli ai piedi della colonna.

Final Fantasy XIII-2Modifica

Gli spoiler finiscono qui.

LocalitàModifica

Su Cocoon sono presenti numerosi luoghi di interesse visitabili durante i due giochi.

  • Bodhum - Città portuale, luogo di nascita di Lightning, Serah e Snow.
  • Fal'Cie di Pulse - un vestigio proveniente da Pulse situato a poca distanza da Bodhum, dimora del fal'Cie Anima.
  • Margine estremo - la parte civilizzata di Cocoon più vicina a Pulse, piena di strade e ferrovie.
  • Lago Bersah - lago tramutato in cristallo dalla caduta del fal'Cie di Pulse. Vicino si trova un'antica città, ora ridotta a rovine, che in Final Fantasy XIII-2 ospita una creatura extra-temporale chiamata Atlante.
  • Cime abiette - gigantesca discarica dove si accumulano vecchie armi provenienti da Pulse. Qui, nel 10 DD, la squadra Blitz viene attaccata da un'oscura presenza.
  • Foresta di Gapra - foresta artificiale caratterizzata da una luce tenue, dove vengono create le bio-armi dai mostri.
  • Riserva di Sunleth - rigogliosa riserva naturale gestita in parte dai fal'Cie. Qui, a partire dal 300 DD, i budini iniziano ad evolversi e diventare più intelligenti.
  • Nautilus - grande parco di divertimenti dove hanno luogo grandi feste tra cui l'Epopea Sancta.
  • Palumpolum - la capitale del commercio e grande città portuale, città natale di Hope.
  • Quinta arca - una struttura di Pulse creata per addestrare i l'Cie.
  • Eden - la capitale di Cocoon, sede dell'omonimo fal'Cie e quartier generale del Sanctum.
  • Culla di Orphan - dimensione alternativa creata da Eden per proteggere Orphan.

Esistono inoltre alcune location apparse o almeno menzionate nei due giochi, ma non direttamente visitabili, come la gola di Euride, dove ha avuto luogo la trasformazione in l'Cie di Dajh Katzroy, oppure la foresta Multiflora, un'oasi artificiale nota per i suoi colori brillanti.

EtimologiaModifica

Cocoon è la parola inglese per indicare un bozzolo, ovvero la fase intermedia di insetti come le farfalle tra lo stadio larvale e quello adulto. Il termine è abbastanza azzeccato, in quanto Cocoon è un Guscio di Dyson, una rappresentazione della teoria della "terra cava", in cui gli abitanti non vivono sulla superficie del pianeta, ma sottoterra e ad illuminarli è il nucleo del pianeta che funge da sole (in questo caso il fal'Cie Fenice).

CuriositàModifica

  • L'aspetto cristallizzato di Cocoon, visibile alla fine di Final Fantasy XIII, è il logo del gioco stesso.
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.