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Revisione delle 23:46, ago 30, 2016

FFII Ritratto Borghen PSP Borghen: Forza, tornate al lavoro! Al lavoro, ho detto! Prima finirete più grande sarà la mia gloria!
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Buco nero FFIV

Buco nero in Final Fantasy IV (GBA)

Buco nero è un'abilità ricorrente della saga. Tecnica comparsa in mano ai nemici quanto agli alleati, Buco nero è una potente esplosione di oscurità (a differenza della sua controparte sacra, Buco bianco) che risucchia il nemico e gli infligge molti danni. Spesso, inoltre, è una magia di elemento massa, fra i potenziamenti di Antima, e sottrae una grossa percentuale di HP.

Comparse

Final Fantasy III

Buco nero è un'abilità speciale del Geomante. L'effetto è lo stesso della magia Oblio, ovvero rimuovere un nemico dalla battaglia.

Final Fantasy IV

Buco nero, in questo capitolo, è uno degli attacchi firma del boss finale, Zeromus: durante la battaglia finale, il nemico userà Buco nero per rimuovere gli status positivi del gruppo, come se avesse lanciato un Dissipatio totale.

Nelle versioni Advance e PSP, anche i superboss Zeromus EG e Brachioraidos possono utilizzare Buco nero.

Final Fantasy IV: The After Years

Buco nero è un'abilità usata dall'astio di Zeromus, dal Creatore dalla ragazza misteriosa e da numerosi boss degli altri capitoli; anche qui rimuove tutti gli status positivi.

Final Fantasy X

Buco nero è uno dei Cocktail di Rikku, ed uno dei più potenti: rimuove i 15/16 degli HP attuali dei nemici, fallendo tuttavia contro quelli immuni a Massa.

Final Fantasy X-2

Similmente al capitolo principale, Buco nero è un comando Amalgama dell'Alchimista, e sottrae ai nemici i 3/4 dei loro HP attuali.

Final Fantasy XII

Nel dodicesimo capitolo, Buco nero è la più potente delle fusioni eseguibili alla fine di una catena di Apoteosi, e la più difficile da realizzare: è infatti necessario eseguire almeno quattro Apoteosi per ciascun livello.

Dissidia Final Fantasy

Arrenditi all'oblio!
—Gabranth mentre usa Buco nero

Nel picchiaduro per PSP esistono due versioni di Buco nero: la prima è un attacco Audacia di Exdeath, eseguibile sia a terra che in aria, ed uno dei più utili: genera infatti una sfera nera irregolare che attira l'avversario e lo mantiene bloccato per un po' di tempo, infliggendo danni Audacia continuati. In questa fase è possibile attaccare liberamente l'avversario, che non potrà difendersi (per contro, è l'unico attacco Audacia offensivo di Exdeath non eseguibile in seguito ad una parata).

La seconda versione è la stessa Fusione apparsa in Final Fantasy XII: Gabranth la eseguirà se il giocatore avrà realizzato un "Perfetto!" durante la sua ipermossa EX, selezionando correttamente le tre Apoteosi: Impulso tetro, Epilogo inesorabile e Giustiziere gelido.

Galleria

Etimologia

Un buco nero è lo stadio finale dell'evoluzione di una stella di massa molto grande (anche centinaia di volte il sole): dopo il collasso di un astro, e la sua successiva esplosione, una stella di dimensioni (e forza gravitazionale) molto elevati potrebbe continuare ad implodere risucchiando la sua stessa massa. Il risultato sarebbe un buco nero, un corpo celeste estremamente piccolo e denso, in grado di risucchiare qualunque cosa gli passi accanto, compresa la luce.

Inoltre, un parametro caratteristico per descrivere i buchi neri è il cosiddetto Orizzonte degli eventi, ovvero la distanza minima che consente la fuga dalla sua potente attrazione gravitazionale. Avvicinandosi ancora al buco nero, la velocità di fuga necessaria supererebbe quella della luce, rendendo impossibile allontanarsi dal buco nero.

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