FFII Ritratto Borghen PSP.png Borghen: Forza, tornate al lavoro! Al lavoro, ho detto! Prima finirete più grande sarà la mia gloria!
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Base missilistica
ガルバディア軍ミサイル基地
(Garubadia-gun Misairu-kichi)
Luogo Base missilistica.jpg
Informazioni storiche
Tipo Base militare
Regione Gran pianura di Galbadia
Funzione Sito di stoccaggio e lancio missili
Affiliazione Galbadia
Gameplay
Oggetti Armi Mese n° 6
Fonti energetiche Areiz, Blind, Blizzara
Obiettivi Ottenere un aumento di rango perfetto
Località di Final Fantasy VIII
A parte Esthar, che non dà informazioni a proposito, Galbadia è l'unico paese dove è certa l'esistenza di missili a lungo raggio.
I missili non sono mai stati usati in guerra, ma l'eventualità che possano essere usati un giorno, funge da deterrente in tutti i paesi ostili alla politica di Deling. Pare che i missili abbiano un meccanismo ad auto-puntamento che non necessiti di controlli via radio.
—Informazioni

La base missilistica di Galbadia (ガルバディア軍ミサイル基地, Garubadia-gun Misairu-kichi) è una struttura costruita a qualche chilometro da Deling City in Final Fantasy VIII. Questo edificio serve da piattaforma di lancio per i terribili missili Cruise BAG0003A.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Costruzione[modifica | modifica sorgente]

La base missilistica era stata costruita diverso tempo prima degli eventi del gioco, quando Galbadia si era ormai affermata come potenza militare. Il progresso tecnologico aveva consentito di raggiungere un tale livello di conoscenza sull'intelligenza artificiale e la robotica da poter creare dei missili teleguidati che potessero percorrere distanze intercontinentali e anche correggere la propria destinazione con un lieve margine d'errore. Per questo chiunque fosse a conoscenza dei missili non era sicuro se considerarli semplici macchine o qualcosa di più. I missili, tuttavia, non furono mai utilizzati, ma il solo fatto di possederli consentiva a Galbadia di controllare gli stati soggiogati con la paura. La base era sotto la giurisdizione del comandante Okemoto.

Infiltrazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fuga dalla Prigione Distretto-D, Squall e i suoi compagni raggiunsero una zona desertica a poca distanza dalla base missilistica. Avendo scoperto che la strega Edea aveva intenzione di abbattere i Garden di Balamb e Trabia con un attacco dalla distanza, Selphie implorò l'amico di raggiungere la base per fermare il lancio. Proprio in quel momento, la prima scarica di missili partì, e Irvine confermò che era quella diretta a Trabia. Disperata, ma ancora determinata, Selphie decise di fare tutto il possibile per evitare che la tragedia della sua scuola fosse subita anche da Balamb. Chiese a Squall, che era il caposquadra, il permesso di raggiungere la base missilistica e distruggerla prima che i missili fossero lanciati: questi acconsentì, scegliendo altri due suoi compagni perché la accompagnassero nell'impresa.
Raggiunta la base tramite un veicolo militare galbadiano, Selphie e gli altri si travestirono da soldati G ed entrarono indisturbati. Cercando di non dare troppo nell'occhio, i tre ragazzi cercarono un modo di bloccare i missili, e quale miglior modo se non infiltrarsi fra le truppe? Dopo aver ottenuto delle divise da soldato galbadiano, sbrigato alcune commissioni e aver dato una mano a spingere un lanciamissili, la ragazza ottenne l'autorizzazione a controllare le coordinate di lancio dei missili. Poiché un sistema di sicurezza rendeva impossibile modificare il bersaglio, Selphie alzò al massimo il margine d'errore delle coordinate, in modo da minimizzare i potenziali danni dell'attacco. Ora bisognava fermare i missili e distruggere la base.

Distruzione[modifica | modifica sorgente]

Entrando nella sala controlli, Selphie e i suoi amici misero KO il comandante all'interno e bloccarono il lancio. Dopodichè attivarono il sistema di autodistruzione della base, e si diressero all'uscita; i guai, però, non erano finiti. Appena usciti dalla base, con loro grandissima sorpresa, i ragazzi videro i missili partire verso il Garden: un soldato all'interno della base aveva riattivato il sistema di lancio. Cercando di salvare almeno le loro vite, i tre si imbatterono nell'ultimo ostacolo: il BGH251F2-Ironclad, il carro armato di ultima generazione galbadiano. Selphie e i suoi riuscirono a metterlo fuori uso, ma i portoni della base missilistica si chiusero, impedendogli l'uscita. Essi riuscirono a salvarsi dall'esplosione della base rifugiandosi all'interno del carro armato, che fu poi riparato e rimesso in sesto dai soldati galbadiani per essere portato a Fisherman's Horizons. L'attacco missilistico fu sventato dal tempestivo intervento di Squall e gli altri due membri del party, che riuscirono ad attivare il sistema di sicurezza del Garden a pochi istanti dall'arrivo dei missili.

Da quel giorno in avanti, Galbadia non potè più contare sui missili per tenere in scacco le altre nazioni.

Gli spoiler finiscono qui.

Ecosistema[modifica | modifica sorgente]

Come tutte le strutture galbadiane, anche qui pullula di soldati G, ma anche di mostri. L'interno della base è perlustrato dalle normali truppe G e anche dai soldati scelti, ma è possibile incontrare anche Trusthevis, Geezard e Belhelmelhel. Questo è anche il primo posto dove è possibile incontrare il biosoldato SAM08G. Tutti questi nemici possono essere incontrati solo se Selphie avrà deciso di combattere i soldati anzichè assecondarli. I soli nemici obbligatori sono i soldati Commando e il Cp Commando che fungono da boss per l'area interna, e naturalmente il potente BGH251F2, alla cui sconfitta seguirà un breve combattimento con due soldati G e un soldato scelto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il nome del comandante della base, Okemoto, è visibile nel pannello di controllo ogni qual volta si cerchi di entrare in un'area riservata del sistema.
  • Le scritte che compaiono sul pannello di controllo sono tra le poche a non essere state tradotte in italiano, forse per indicare che Galbadia è un paese straniero, forse semplicemente per errore o dimenticanza.
  • Sulla passerella per raggiungere il corridoio del terminale è possibile vedere il BGH251F2-Ironclad sullo sfondo.
  • Il giocatore, come già per la caverna di fuoco, può impostare il tempo necessario all'autodistruzione della base, in proporzione alle sue capacità, da 10 a 50 minuti.
  • Se si sbaglia a impostare il margine d'errore per il lancio dei missili, o se si finisce il tempo prima di battere il carro armato, partirà un filmato in cui i missili si schianteranno contro il Garden di Balamb, distruggendolo e causando immediato game over.
  • Se si esamina il terminale per il caricamento dei dati di lancio dei missili, se si sceglie di vedere l'equipaggiamento e si tengono premuti i pulsanti Playstation Button T.png e Playstation Button S.png più il tasto Su o Giù, si accede ad altri due schermi in cui si vedono un soldato G ed un soldato scelto che ballano.
  • La scheda ID che Selphie ha usato per entrare nella base è ritrovabile più tradi nel gioco in una jeep abbandonata.
  • Sebbene sia Selphie la protagonista degli eventi nella base missilistica, anche il vero protagonista del titolo, Squall, può avvicinarsi al cancello della base missilistica, dopo aver raggiunto Deling City nel disco primo.
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