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Aria2-1-
Promettetemi... che caccerete l'oscurità e riporterete la pace nel mondo.
—Aria

Aria Benett è un personaggio di Final Fantasy III.

Giovane sacerdotessa custode del cristallo dell'acqua, prega dal relitto di una nave per l'arrivo dei guerrieri della luce, mentre il resto del suo mondo è perso nel mare del tempo. Quando i protagonisti riescono a raggiungerla, si unisce temporaneamente a loro come personaggio ospite per aiutarli a salvare il cristallo dell'acqua e riportare la luce sul mondo.

Aria è il primo personaggio secondario della saga di Final Fantasy ad avere un tema musicale personale.

ProfiloModifica

Aspetto fisicoModifica

Aria è una ragazza giovane e bella dal fisico snello e gracile, con grandi occhi azzurri e un sorriso dolce. I lunghi capelli biondi sono lunghi fino alle gambe, legati dietro la nuca a coda di cavallo, salvo per una treccia più corta sopra la coda e due ciocche che le incorniciano il volto assieme a una frangetta. Indossa un lungo abito smanicato color bianco avorio, con la parte inferiore divisa in due strati.

PersonalitàModifica

Data la sua breve apparizione durante il gioco, Aria non è molto delineata dal punto di vista della personalità, ma si può dire che sia una ragazza dolce e sensibile. Per quanto sembri particolarmente fragile, data la sua giovane età, non esita a difendere ciò in cui crede anche a costo della sua vita. Nei remake del gioco, la sua relazione con i protagonisti del gioco è leggermente ampliata, in particolar modo con Luneth, che mostra di provare una certa attrazione per lei.

StoriaModifica

Orphan (crisi)Pericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

L'avanzata delle tenebreModifica

Aria era una giovane sacerdotessa che sorvegliava il cristallo dell'acqua nel mondo di superficie. La ragazza era una delle poche persone ad aver percepito in anticipo la rottura dell'equilibrio tra luce e oscurità nel mondo, assieme alle altre sacerdotesse del cristallo: per precauzione, le sacerdotesse avevano spostato il cristallo dal suo santuario fino alla grotta delle maree poco lontana, per tenerlo lontano dai servi dell'oscurità. L'accesso alla grotta era protetto con un sigillo che poteva essere spezzato solo dalla luce del cristallo stesso, e a questo scopo Aria creò un frammento di cristallo imbevuto di parte della sua luce e lo nascose nel tempio dell'acqua.

Quando l'oscurità cominciò ad andare fuori controllo, le sacerdotesse tentarono di fermare il suo corso in attesa dell'arrivo dei guerrieri della luce, ma caddero una dopo l'altra e alla fine rimase solo Aria. La ragazza si ritrovò costretta a contenere un potere troppo grande per le sue fragili membra, e il suo vecchio guardiano la portò al sicuro all'interno di una nave distrutta. L'oscurità era stata comunque rallentata, e il mare nero non aveva raggiunto il tempio dell'acqua e la grotta delle maree.

L'arrivo dei guerrieriModifica

Qualche tempo dopo, Luneth, Arc, Refia e Ingus arrivarono dal continente fluttuante con un'aeronave, e raggiunsero il relitto abbandonato, dove trovarono il guardiano che si prendeva cura di Aria, ormai indebolita al punto da non riuscire ad alzarsi. Luneth le diede una pozione di cura per ristabilirla, e la ragazza si sentì subito meglio. Percependo una forte luce provenire dai quattro giovani, chiese loro chi fossero, ed essi le parlarono di come i cristalli li avessero investiti di straordinari poteri e li avessero guidati fino al mondo esterno.
Aria si sentì sollevata al pensiero che le sue preghiere fossero state finalmente esaudite, e implorò il gruppo di accompagnarla fino al tempio dell'acqua, per riportare la luce al cristallo. Una volta raggiunto il santuario, la ragazza recuperò il frammento e si preparò per raggiungere la grotta delle maree. Mentre il gruppo s'incamminava verso la grotta, Aria e Luneth si scambiarono qualche parola, e la ragazza affermò di percepire una luce forte, ma allo stesso tempo gentile provenire dal ragazzo.

La grotta delle mareeModifica

All'interno della caverna, Aria usò il potere delle sue preghiere per spezzare il sigillo che proteggeva il cristallo dell'acqua, e poi aiutò i guerrieri della luce con le sue magie curative mentre si facevano strada tra i mostri che vivevano nella grotta.
Una volta raggiunta la parte più profonda della caverne, il gruppo raggiunse finalmente la camera del cristallo, dove Aria si inginocchiò in preghiera davanti alla grande gemma, con il frammento fra le mani per riportare il cristallo alla sua luce. Il processo, tuttavia, non era ancora completo: ora serviva la luce dei guerrieri stessi, in modo da ristabilizzare la forza del cristallo e ripristinare lo scorrere del tempo.

Mentre il gruppo si preparava a concludere il rituale, però, Aria notò qualcosa muversi verso Luneth. Istintivamente, la giovane si gettò in avanti per scostare il ragazzo, finendo colpita in pieno da un grosso tentacolo. Davanti ai guerrieri della luce apparve il malvagio Kraken, un servo di Xande incaricato di privare il cristallo dell'acqua della sua luce. Infuriato per ciò che il mostro aveva fatto ad Aria, Luneth si lanciò a spada tratta contro di lui e, con l'aiuto dei suoi amici, lo sconfisse.
Aria era stata gravemente ferita dall'attacco di Kraken, ed era ormai vicina alla morte. Luneth cercò di convincerla a resistere, ma la giovane fanciulla lo rassicurò dicendogli che ormai il suo compito era svolto, e ora toccava ai guerrieri della luce salvare il mondo. La ragazza diede loro la benedizione del cristallo dell'acqua, e chiese loro di sconfiggere l'oscurità per riportare il mondo in pace. Con queste parole, tra le lacrime dei ragazzi, Aria esalò l'ultimo respiro.

Gli spoiler finiscono qui.

GameplayModifica

Aria entra brevemente nel gruppo nella nave distrutta, e accompagna i personaggi fino al cristallo dell'acqua nella grotta delle maree. Come gli altri personaggi ospiti, Aria può intervenire durante le battaglie per compiere un'azione a inizio turno, nel suo caso Egida ed Energira.

Tema musicaleModifica

Il tema musicale di Aria si intitola "Elia, the Maiden of Water", ed è udibile nella parte finale del filmato della versione DS. Questo tema, allegro e malinconico al tempo stesso, è uno dei più famosi del gioco, oltre che il primo a portare il nome del personaggio a cui è dedicato.

CuriositàModifica

  • Aria è il solo personaggio, oltre ai protagonisti, ad apparire nel filmato iniziale del remake del gioco.
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